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La storia delle WSOP
Le prime WSOP sono state disputate nel 1970. In quel periodo si contavano una cinquantina di tavoli da poker in tutta las Vegas, numero che arrivava a settanta considerando tutto il Nevada!
Una gruppetto di accaniti giocatori si sedettero intorno a pochi tavoli e organizzarono in quell’anno le Prime World Series : Si trattava di un torneo ad inviti organizzato da Benny Binion, proprietario del Binion's Horseshoe. La formula era molto particolare: i sette giocatori si sarebbero dovuti sfidare con i propri soldi nelle varie specialità del poker, ed alla fine avrebbero votato il miglior giocatore del torneo. Simpatico siparietto fu quando, per decidere il vincitore, fu chiesto ai partecipanti di votare il migliore. Tutti votarono per sé stessi e fu necessaria una seconda votazione che chiedesse chi fosse il Secondo migliore !!! Le prime World Series of Poker furono vinte da John Moss, autentica leggendapoker. Un suo avversario disse di lui: “Se non hai mai perso una partita da Johnny Moss, non hai giocato veramente a poker”. del Moss vincerà di nuovo le WSOP nel 1973 e nel 1974 John Moss Il boom ci fu nel 1973 quando per la prima volta la CBS (network americano) mandò in onda la manifestazione (ampliata con la presenza di tornei di Seven-card Stud, Razz, Deuce-to-seven Draw) vinta quell’anno da Puggy Pearson. La scena dei primi anni ’80 è largamente dominata dalle vittorie e dall’ascesa verso il mito di Stu “The Kid” Ungar, che conquistò il titolo nel 1980 e nel 1981, e raggiunse John Moss nel 1997 conquistando il suo terzo braccialetto. ![]() Stu Ungar La fine del millennio è un periodo di crisi per le WSOP, insidiate dal circuito appena nato del WPT (World Poker Tour), ma a cambiare le sorti della storia arriva un personaggio dal nome profetico: Chris MoneyMaker. ![]() Chris Moneymaker Un giovanotto americano, qualificatosi ondine con pochi dollari, che batte migliaia di avversari e si aggiudica un montepremi clamoroso: Due milioni e mezzo di dollari!!! Il sogno americano sembra essersi avverato, e gli anni successivi fanno registrare record di iscrizioni e di montepremi, fino ad arrivare ai giorni nostri con gli oltre 8 Milioni di dollari vinti da Jerry Yang e i 12 vinti da Jamie Gold. Nel marzo del 2004 Harrah's Entertainment compra il casinò Binion's Horseshoe, e i diritti sulle WSOP, che si svolgevano proprio in quel casinò. Ma nel 2005 il Binion's Horseshoe è nuovamente venduto al MTR Gaming Group: da quel momento le World Series of Poker si svolgeranno al RIO All-Suited Casino and Hotel. ![]() Ultima modifica di mamma51 : 07-04-2008 01:01 PM. |
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Curiosità
Molti momenti memoriabili delle World Series of Poker riguardano il Main Event, ed in particolare il suo vincitore. Il caso più singolare è quello di Jack Straus, che nell'edizione del 1982, dopo aver perso una mano, credette di aver terminato le sue fiches e si alzò dal tavolo, ma gli fu fatto notare che aveva ancora gettoni per un totale di 500. Ricominciò a giocare e vinse il torneo. Il titolo è stato vinto, per ben ventisette volte su trentasette, da giocatori che nella mano finale partivano con carte peggiori dell'avversario. Da ricordare, a questo proposito, l'edizione del 1979, quando Hal Fowler, con in mano 7 di Picche e 6 di Quadri, riuscì a prevalere su Bobby Hoff, che partiva con una coppia di assi. Anche Johnny Chan, nel 1988, partiva svantaggiato nella mano decisiva, anche se non in maniera così marcata come nello scontro Fowler-Hoff: la sua mano J-9 prevalse sul Q-7 di Erik Seidel. Chan giocò in maniera talmente eccellente che le immagini di quella mano furono inserite nel film "Rounders". La leggenda del poker Doyle "Texas Dolly" Brunson riuscì addirittura nell'impresa di vincere due eventi principali delle World Series of Poker giocando la stessa mediocre mano, ossia T-2. Da allora la mano T-2 viene chiamata la "Doyle's hand" ("La mano di Doyle"). Numerosi sono stati anche gli exploit di giocatori arrivati al Main Event tramite tornei satellite e poi capaci di ottimi risultati. Oltre al già citato Chris Moneymaker, il vincitore del 2003, anche Greg Raymer, vincitore del 2004, si qualificò grazie alla vittoria di un torneo on-line. Il vincitore del Main Event 2007, Jerry Yang, originario del Laos ma californiano di adozione, aveva cominciato a giocare a poker solamente nel 2005, e si garantì la partecipazione vincendo anche lui un torneo satellite, con quota di iscrizione di 225 dollari. |
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Gli italiani alle WSOP
I Braccialetti Italiani:
Escludendo il braccialetto vinto da Dario Alioto alle WSOPE 2007 (edizione europea ) nella specialità pot limit omaha, sono solo due gli italiani a possedere un Bracelet: ![]() Walter Farina nel 1995 , 1.500$ Seven Card Stud ![]() Max Pescatori nel 2006, 2.500$ No Limit Holdem Decisamente più numerosi i piazzamenti a premi, tra cui spiccano le 14 bandierine conquistate da Pescatori e le 14 (7 bandierine nel solo 2005) di Marco Traniello |
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