La sfiga ci vede benissimo. Il detto è sacrosanto e nel gioco del texas è quanto mai possibile trovarne abbondanti tracce.
Il punto, dunque, è riuscire a percepire e metabolizzare il momento.

Se si sta giocando cash...lasciare il tavolo anche se si è in perdita senza ostinarsi a voler recuperare. Poi la sfiga non va aiutata scegliendo tavoli non adatti, ovvero con presenza di giocatori stagni che giocano col punto 9 volte su 10.

Se si sta giocando un torneo....c'è poco da fare....bisogna mettersela via....ma fino ad un certo punto...si può anche tentare con convinzione di avere carte.....magari per una volta la sfiga si benda e passa liscia..... )

La mia conclusione è che indubbiamente la buona sorte influenza in percentuale elevata i risultati....ma una condotta di gara impeccabile aiuta moltissimo ad arrivare il più spesso possibile in fondo ai tornei o a vincere al tavolo.....