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#1 (permalink) |
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Coppia
Data di registrazione: Dec 2006
Ubicazione: Vendrogno
Messaggi: 71
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FORTUNA: CONDIZIONE NECESSARIA MA NON SUFFICIENTE PER VINCERE UN TORNEO
Ciao Ragazzi, mi fa molto piacere entrare a far parte del forum in cui si parla veramente di poker.
prima di parlare di esperienze personali o mani giocate, volevo introdurre, come si legge dal titolo un discorso molto dibattuto...Fortuna e abilità... per quanto riguarda l'abilità ritengo ci sia ben ben poco da dire, un giocatore abile se fa molti tornei si piazzerà molte volte, ma avrà anche bisogno di fortuna per piazzarsi. Per vincere un evento No Limit Holdem, bisogna aver giocato bene ed essere estremamente fortunato, semplicemente perché questa è la natura del Texas Holdem, ma anche perché è così che molti giocatori neofiti, soprattutto coloro che dopo averlo visto in Tv si cimentano nei tornei hanno in mento una sola parola"ALL-IN". Quindi pur giocando un poker notevole, spesso otterremo vantaggi significativi sui nostri avversari,ma per esempio ogni mano in cui siamo favoriti 2-1,non saremo sempre vincenti; infatti vincere per tutta la durata del torneo queste mani richiede una fortuna grande come l'Alaska ahahah.. Quindi è inevitabile giocarsi il torneo in un coin flip ( mani in cui si è al 50%) preflop se i nostri avversari ci forzano a impegnare tutte le chips o a lasciare la mano. Uno dei più grandi giocatori di holdem, Phil Hellmuth, è famoso per non voler impegnare tutte le sue chips preflop. Vuole vedere i flop, fare letture, e giocare meglio dei suoi avversari. Questa è una sua grande abilità. Ma ci sono cattive notizie per Phil, molti giocatori non vogliono fargli usare le sue abilità. Si va spesso “ALL-IN” preflop. Se nessuno vede vincono un piatto piccolino. Se qualcuno vede, prenderanno le loro chance al 50/50 o 60/40 o 30/70 ( dati in percentuale ovviamente). Nei tornei di No Limit Holdem l’'abilità contribuirà alla vittoria, non è un caso che Fabrizio Ascari sia arrivato molte volte ai tavoli finali del campionato Italiano, ma la fortuna sarà un degli elementi più influenti o comunque una parte necessaria per arrivare in fondo. Giusto per dare qualche numero io credo che fortuna e abilità siano in percentuale circa al 60 e 40, un giocatore può essere abile, ma se con AA va “ALLIN preflop” e, trovando 66 cade un 6 al flop non può fare assolutamente nulla. Nuovamente, questo è il modo in cui è progettato Holdem. È un gioco con margini piccoli. Anche situazioni di "dominio" come AcKs contro Ah7d sono meno di 3-1. Immaginiamo di giocare situazioni 3-1 cinquanta volte con tutte le chips. Proprio per un discorso di probabilità 3 volte vinceremo e 1 perderemo, a meno che non siamo straordinariamente fortunati. Naturalmente, nel mondo reale tante volte nelle situazioni in cui si punta tutto avremo più chips del nostro avversario, e così non saremo eliminati quando perderemo, ma tuttavia capire che anche il più grande giocatore avrà comunque bisogno di un'enorme quantità di fortuna per vincere un grande evento No Limit Holdem resta comunque una cosa che ci deve far riflettere molto, ciò non vuol dire che i tornei li vincono gli incompetenti; alla lunga il giocatore esperto e abile l'avrà vinta, ma se guardiamo l'orizzonte di un singolo torneo, può succedere di tutto!!! che ne dite ? |
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#2 (permalink) |
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Super Moderator
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Re: FORTUNA: CONDIZIONE NECESSARIA MA NON SUFFICIENTE PER VINCERE UN TORNEO
Il modo più semplice per livellare l'abilità nel THE è proprio, come dici tu, forzare le mani forti e andare all in preflop. Innanzitutto perchè ci vuole qualcuno che abbia il fegato di chiamare, e poi perchè una volta che le carte sono girate sul tavolo hai finito il tuo compito, e deleghi tutto a divinità superiori
![]() A volte nie tornei mi capita di sentirmi in difficoltà.. a causa magari di uno stack inadeguato, oppure perchè sono in tilt, o forse perchè semplicemente il mio avversario è più forte, è più smaliziato e magari mi "legge" meglio. A questo punto è inutile dare vantaggi e preferisco affidarmi alla potenza della propria pocket. Credo che avere l'umiltà di capire di essere tecnicamente inferiori non è una viltà, ma un grande vantaggio. Sia come stimolo per lo studio, sia nel singolo torneo. Tornando al tuo discorso: per vincere il torneo non è sufficiente essere grandi giocatori, e non è sufficiente avere belle carte... è semplicemente necessario tutto! ma in fondo se fosse facile non ci sarebbero così tanti sconfitti! ![]() Ah.. colgo l'occasione per presentarmi.. sono un nuovo membro dle forum, nonchè nuovo moderatore. ![]()
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Carmineferro.com - il mio blog Segui il diario di un giocatore di Cashgame che vuole imparare ad essere vincente: Cash on the Road |
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#3 (permalink) |
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Coppia
Data di registrazione: Jan 1970
Messaggi: 79
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Re: FORTUNA: CONDIZIONE NECESSARIA MA NON SUFFICIENTE PER VINCERE UN TORNEO
Che nei tornei l'aspetto fortuna sia importante è fuori discussione.Si deve fare anche distinzione tra torneo e torneo.La struttura è fondamentale:in una tappa dell'EPT,che dura 4-5 giorni con 10-12 ore al giorno,la fortuna conta notevolmente meno rispetto ad un torneo in un club che deve finire nel giro di 4-5 ore.L'aspetto che influisce notevolmente nel dare importanza alla fortuna è la proporzione degli stack con i blinds.Quando al tavolo finale l'average di un torneo è di 20000 e i blinds sono 2000-4000 l'abilita di un giocatore conta davverp poco(quasi zero).Diverso il discorso per un torneo dove con gli stessi blinds l'average è 10 volte superiore.
Tutto questo per dire che piu si gioca deep stack piu è importante l'abilita e meno incide la fortuna.Questo è anche il motivo per cui nel cash l'aspetto fortuna è molto meno rilevante rispetto al torneo.
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Did you say how could I make that call? How could you make that bet?We’re playing poker, not solitaire |
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#4 (permalink) | |
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Doppia Coppia
Data di registrazione: Jan 1970
Ubicazione: Genova, Italia
Messaggi: 204
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Re: FORTUNA: CONDIZIONE NECESSARIA MA NON SUFFICIENTE PER VINCERE UN TORNEO
Quote:
![]() GL AT THE TABLE
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Il Limit è una scienza, il No-Limit è un'arte. |
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#7 (permalink) |
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Coppia
Data di registrazione: Dec 2006
Ubicazione: Vendrogno
Messaggi: 71
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Re: FORTUNA: CONDIZIONE NECESSARIA MA NON SUFFICIENTE PER VINCERE UN TORNEO
Ciao! beh io stesso quando ho vinto il 550 a dicembre dell'anno scorso ho detto che ci vuole fortuna, e ne sono pienamente convinto, a maggior ragione nei tornei che gran parte di noi fa, ovvero quelli con poche chips iniziali e bui che aumentano ogni 20-30 minuti...
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