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Il mio dilemma...A-10
Ecco questa è la mano che mi da' piu' problemi...è diventata una specie di bestia nera per me, perchè nn so mai come comportarmi...
Premetto che gioco quasi solo NL, quindi si parla sempre di situazioni di NoLimit hold'em. Di solito la gioco cosi'(full table): Torneo early e middle position foldo, soprattutto se sono bene in chips late position di solito provo un raise, raramente limp. se sono shortstack late position all in ma spero sempre tutti fold e mi piglio i bui...se qualcuno vede 90% vuol dire che sono fuori. Cash Secondo me è una mano molto piu' giocabile in cash che in torneo... early position fold regolare. middle pos quasi sempre limp-in, (soprattutto se suited perchè voglio cercare di vedere il flop, quindi vado a vedere un rilancio mentre se rilanciassero su un mio rilancio sarei cotretto a foldare), raramente raise. late position raise. In ogni caso se qualcuno rilancia prima o dopo di me 99% foldo...ho sempre mola paura del kicker...tipo un flop 3-4-A, che poi nn so mai cheffare. Shorthanded ovviamente molto piu' aggressivo, quasi sempre raise. Queste sono le conclusioni che ho raggiunto dopo circa un mese di riflessioni...ma ancora non riesco a giocare la mano con confidenza...qualche consiglio? Voi come la giocate? |
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#2 (permalink) | |
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Coppia
Data di registrazione: Jan 1970
Messaggi: 67
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Re: Il mio dilemma...A-10
Ciao realgigio... allora direi che prima di tutto molto dipende dal tavolo in questione, da come sono gli altri giocatori al tavolo, le "letture" che hai su di loro, etc etc.. ad esempio tu dici in torneo in middle position io foldo.. ma perchè? ok sei messo bene in chips ma se il tavolo fosse mediamente tight un raise con AT suited non è una mossa sbagliata [anche Dan Harrington nel suo libro consiglia di fare 75% raise e 25% call in middle pos. con AT suited]
Anche in late secondo me puoi rilanciare con quella mano suited ma, anche qui, molto dipende dai giocatori alla tua sx (cioè a quanto aggressivi sono i blinds nel difendere le loro mani) Il fatto di "essere bene in chips" secondo me poi, non deve farti rilassare ma anzi cogliere le opportunità per accumulare qualche piatto in più, soprattutto se il tavolo è tight o i giocatori sono mediamente poco propensi a difendere i loro blinds Con AT offsuit secondo me va bene come lo giochi ma anche qui in late position credo si possa non provare a, ma rilanciare.. qualche volta come dici tu incontrerai un contro-rilancio e avrai una decisione da prendere [basata su diversi fattori] e potrai decidere di foldare la mano ma questo è il poker.. qualche rischio si deve correre Quanto al fatto di dire Quote:
se ad esempio vieni chiamato da un giocatore con 55 in head up non parti decisamente sfavorito al 90%!! Per quanto riguarda il gioco cash lascio rispondere qualcuno che lo gioca con più regolarità di me.. La "paura" che tu hai del kicker è legittima ma anche qui non esiste una regola generale.. dipende da quanto conosci il giocatore che ha fatto il rilancio.. dipende da quanti giocatori devono ancora parlare [un raiser che ha visto 3 o 4 persone entrare nel pot è da prendere molto più sul serio ovviamente] hai mai considerato che posizione avrai rispetto al raiser dopo il flop? parlerai prima o dopo di lui? se devi parlare dopo di lui avrai ad esempio un vantaggio nel decidere cosa fare dato che hai un'informazione in più..supponi che lui rilanci con 99, tu decidi di fare call.. al flop lui non punta e il turn è un asso..a questo punto hai un tris d'assi e puoi anche pensare che il 4° asso non sia in mano al tuo avversario e provare un rilancio.. da considerare anche quali sono le pot odds dopo il rilancio? Giocare le varie mani con confidenza non è facile... alcuni persone che giocano da anni ancora hanno qualche dubbio.. un mese forse è un po' poco... |
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#3 (permalink) |
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Re: Il mio dilemma...A-10
Bè 1 mese è poco su questo nn ci sono dubbi!
Pero' con le altre mani, piu' o meno tutte, so (quasi) sempre cosa fare...voglio dire almeno ho una mia idea sul come giocarle, che sicuramente nn è perfetta e sicuramente cambiero' con il tempo e l'esperienza, ma in definitiva mi capita raramente di trovarmi cosi' in difficoltà come con A-10. Nel mio discorso nn ho specificato troppo il resto dell'azione poichè lo considero' essere parametri standard...cioè hai una tua idea che poi "adatti" alle situazioni e ai vari avversari...pero' c'è sempre un'idea di fondo da cui partire (o almeno io faccio cosi'). D'accordo che probabilmente dovrei rilanciare di piu' con questa mano...e che a volte soprattutto in torneo penso che tutto sommato sia un rischio che posso evitare... Cioè mi da l'idea di essere una mano molto vulnerabile...tutto sommato la stragrande maggioranza dei flop fanno si che se il mio avversario prende l'iniziativa, o ho una qualche lettura sul suo gioco o sono costretto a foldare... Comunque se ho ben capito la tua linea generale è giocarlo piu' o meno come dico io, solo piu' aggressivo, rilanciando spesso da middle e sempre da late... |
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#4 (permalink) |
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Coppia
Data di registrazione: May 2006
Messaggi: 67
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Re: Il mio dilemma...A-10
posizione middle, 10 giocatori.
10-A off fold. Non hai difficoltà tu....sono le carte che fanno schifo. 10-A suited (primo a parlare) raise 2.5-3.5 BigBlinds se ho un buon controllo del tavolo e se c'e' la possibilità di rubare i blinds (tavolo chiuso). Altrimenti fold. |
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#5 (permalink) |
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Coppia
Data di registrazione: Jan 1970
Messaggi: 67
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Re: Il mio dilemma...A-10
il fatto di avere un'idea di fondo va bene secondo me basta che non diventi troppo dogmatica, cioè che ad esempio non ti faccia foldare la mano solo perchè va bene così senza aver magari nemmeno visto chi ha fatto il raise (non parlo del gioco live ovviamente
)E' vero puoi evitare qualche rischio probabilmente ma ricorda che in un torneo sei sotto la pressione dei blinds... magari quando cominciano a salire e tu ti ritrovi con mani tipo J3, 73 allora ti potrebbero far comodo quelle chips guadagnate con qualche rischio.. d'altra parte quello che è importante secondo me è saper giocare bene anche dopo il flop... dici che è una mano vulnerabile.. può anche essere vero ma.. il fatto che tu sia costretto a foldare dipende molto dalla lettura che tu hai del flop.. ad esempio il tuo avversario rilancia con 88 e tu decidi di chiamare con AT.. lui ha visto che tu hai chiamato e, visto che sa che tu sei un tipo tight, penserà molto probabilmente che tu abbia o 2 carte alte o una coppia.. se sul flop scende ad esempio K 9 6 .. e lui prende l'iniziativa, credo tu possa rilanciare.. a questo punto lui vede un flop in cui ci sono 2 overcards alla sua coppia di cui una è un K, una carta molto probabile che tu abbia in mano.. ![]() avrà una decisione difficile da prendere... non credo tu sia sempre costretto a foldare con quel tipo di mano |
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#6 (permalink) |
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Re: Il mio dilemma...A-10
Poco tempo fa ho visto Binelli giocare un A
9 al No Limit cash game live a Nuova Gorica (8 giocatori - blinds 5-5) in questo modo:raise 30 under the gun 2-3 fold gioc. 4 ri-raise 60 tutti fold Binelli ri-raise 200!!!! call dell'avversario al flop carte basse rainbow Continuation bet e piatto vinto! ![]() Questo solo per dire che le situazioni nel NL sono molto diverse le une dalle altre. Io personalmente, nel cash NL, le considero veramente carte pericolose! Almeno finche' non migliorero' nella lettura dell'avversario. ![]()
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Il grado di civiltà di un paese è direttamente proporzionale al numero dei suoi giocatori di poker. (Paolo "Paulfish" Antonacci) |
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#7 (permalink) |
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Re: Il mio dilemma...A-10
Per quanto riguarda binelli gran giocata senza dubbio, ma in quel caso penso stesse giocando sugli avversari, quindi avesse avuto 7-2 offs nn sarebbe cambiato poi moltissimo...se qualcuno lo seguiva erano comunque c@XXi!!!!!
Palla ha centrato il punto, sono carte pericolose perchè bisogna essere bravi a leggere il flop...in effetti il problema è che difficilmente sul flop danno sicurezza, quindi tutto sta a interpretare ogni situazione a sè.....quindi ho appena deciso che d'ora in poi giochero' questa mano il piu' possibile, semplicemente come allenamento! ...anche se c'è da dire che ne vale la pena soprattutto in real...alla fine on-line nn è che puoi avere queste grandi letture, tocca seguire la strategia generale piu' del solito. |
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#8 (permalink) |
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Moderator
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Re: Il mio dilemma...A-10
Dico la mia? ma si dai la dico...
Molto concreto ciò che dice Dejavu , plausibili anche le altre argomentazioni...personalmente ritengo che alle regole dettate da esperti e da calcoli matematico-strategici vada aggiunto il fattore forse + importante!! E' stato detto ma non in modo convinto mi pare... per me E' FONDAMENTALE AVER COMPRESO IL TAVOLO E GLI AVVERSARI CON CUI SI GIOCA....QUESTO INFLUENZERA' MOLTO LE SCELTE SUI CALL, FOLD O RAISE....quindi alle regole di base deve fare buona compagnia la nostra sensibilità di giocatori.... Secondo me uno che studia molto ma non sa cogliere le situazioni non va lontanissimo, viceversa direi lo stesso....chi sa invece amalgamare le due cose ha GRANDI possibilità direi....rimane l'opinione di un nessuno...certo ![]()
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Per quanto si persegua la perfezione essa fortunatamente non esiste |
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