Del mio entusiasmo o delle mie tragedie non affiggo proclami nč manifesti. Non sono un attacchino della felicitā. I sentimenti non sono programmatici, cerchiamo di non indossarli come maschere o come divise.Fanno di noi delle persone vere e basta. E non č poco in un mondo che vuol farci uscire da noi stessi disumanizzandoci, puntandoci la pistola alla tempia ogni santo giorno.