Due Parole sulla Poesia...



Che cosa sia la poesia oggi. Solo Dio lo sa.
Flussi di coscienza, epifanie, poesie, verso libero, chiamatele e definitele come più vi aggrada.
In fondo l’unica cosa che conta, da sempre, è l’emozione che ne scaturisce dopo la lettura.
Per cui oltrepassando la definizione, arrivo al contenuto.
E dentro c’è un po’ del mondo. Un po’ di dubbi. Tanti a dire il vero.
Ci sono le luci accecanti del mondo. Ed un buio mai troppo vuoto.
C’è la fretta ossessiva della gente. E la calma apparente di un ubriaco.
Ma anche le riflessioni sul futuro. Le nostalgie di un passato che non ritorna. Per fortuna.
In sostanza c’è tutto e niente. Dove nel tutto ci si perde invece di riempirsi. E nel nulla ci si avvolge caldi, invece di perdersi.
Ci sono io. E ci siete voi. Se state leggendo dovete esserci per forza.
Questo basta.
Ora volta la pagina, e vieni con me, nelle serate dove tu non c’eri.
E a volte non c’ero nemmeno io.
Ma non è mai troppo tardi.
Perché c’è un posto, tra le righe di questa terra, dove stiamo tutti. E riconoscersi tra le pieghe che solcano ogni viso, è l’unico miracolo che abbia mai visto.

...e una Poesia "RIFLESSI"

Fermo nel riflesso di una bolla
pronta a scoppiare.

Forse altre mille volte.
La vedo non appena alzo gli occhi.

E magari svanisce ogni volta
che non guardo.

Esiste lo stesso il mondo quando sbattiamo gli occhi?

Sono al quarantesimo giro di questa corsa
e sono piazzato male.

Troppo spesso mi perdo a guardare il cielo
pieno di stelle e vuoti bui.

Troppo spesso alzo il pedale dall'acceleratore
dimenticando di cambiare marcia.

Siamo vivi tra un battito di cuore e l'altro?

C'è un sacco di gente anche questa sera
in questo locale.

Sono sempre più vecchi
ogni birra che passa,

ogni sigaretta che spengono.
Sempre più soli ogni volta che pagano.

Sono io quello riflesso in fondo al bicchiere?