![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
||
|
|
#11 (permalink) |
|
Scala
|
Re: poker legale in Italia?
Non sono d'accordo per quanto riguarda il montepremi.
Se i tornei di bridge hanno montepremi in denaro perchè non dovrebbero averlo quelli di poker? Il paragone migliore per presentare il poker alle "autorità" è proprio il bridge, organizzano tornei interessantissimi, con montepremi in denaro. Ci sono sia eventi "ufficiali", stile tennis o golf quindi a partecipazione limitata, che concorrono per le classifiche nazionali, sia eventi autonomi con partecipazione libera e montepremi di parecchie migliaia di euro. Credo che per adesso l'obiettivo di noi pokeristi dev'erssere quello di far diventare il poker in italia come il bridge. ...e sarebbe già un'enorme vittoria. P.S. Pienamente d'accordo sul fatto di fare qualcosa di clamoroso che non possa restare ignorato ![]() |
|
|
|
|
|
#12 (permalink) |
|
Coppia
|
Re: poker legale in Italia?
Esatto, di bridge i premi sono in denaro...
Anche nel tennis , si paga il buyin ed il premio è in denaro, però non è un gioco d'azzardo! Ma anche nei concorsi dello STATO, Anche al gratta e vinci, si vincono premi in denaro, però non è un gioco d'azzardo Anche al lotto e superenalotto si vincono premi in denaro, però non è un gioco d'azzardo .... ma questa è un altra storia! per il torneo in piazza, tu vai da chi di dovere e dici, devo organizzare un torneo, del montepremi tu come stato prendi il 10% quel torneo diventa legale? MAh...
__________________
Presidente Italian Rounders Puglia<br />http://www.irpuglia.com |
|
|
|
|
|
#13 (permalink) |
|
Doppia Coppia
Data di registrazione: Jan 1970
Ubicazione: Genova, Italia
Messaggi: 205
|
Re: poker legale in Italia?
Io sono un tabaccaio; nel mio esercizio ho lotto, superenalotto, grattaevinci e, da qualche mese, una "newslot" autorizzata da AAMS: la mia opinione, basata anche sulla mia esperienza lavorativa, è che riguardo la legalizzazione del poker è solo un problema di tassazione, non di gioco d'azzardo; quando "un" Governo (di destra o sinistra non è importante) deciderà di fare una legge in merito, che porti soldi nelle tasche dello Stato, il poker, in tutte le sue forme, diventerà un normale fenomeno sociale, più o meno diffuso.
GL AT THE TABLE
__________________
..... Nice Hand Sir ..... by Hand, I mean Catch ..... and by Sir, I mean Moron ..... |
|
|
|
|
|
#14 (permalink) | |
|
Moderator
|
Re: poker legale in Italia?
Quote:
Un saluto a Gubbio e al suo essere propositivo e trasparente che apprezzo molto. Tuttavia credo si debba pazientare ancora un pò (non troppo) e uscire allo scoperto con le spalle "semicoperte" da qualche mese ancora di attività live delle associazoni ad esempio.... Dr. Trevix che dire...sempre divertente leggere certi tuoi passaggi....I'M ALL-IN anche io al mio capo... e dal 2007 solo poker ![]()
__________________
Per quanto si persegua la perfezione essa, fortunatamente, non esiste! |
|
|
|
|
|
|
#15 (permalink) |
|
tris
Data di registrazione: Jul 2006
Messaggi: 376
|
Re: poker legale in Italia?
Bei replies, nessuno escluso.
L'idea di Gubbio è ottima ma non vorrei che poi la nostra voglia e passione per il poker venga scambiata per base su cui setacciare denaro. Non dimentichiamo, i governanti pensano di noi: "Vogliono giocare a poker? E che paghino....." Trovo giusto che lo Stato becchi una percentuale ma deve essere proporzionata. Supponiamo un torneo da 1000 euro di buy-in (+ 100 di fee, esentasse, ovvio). Una percentuale del 3% su tutto il montepremi mi sembrerebbe congura (con 100 partecipanti sono 3000 euruzzi che lo Stato si incamererebbe senza muovere un dito). L'organizzatore dovrebbe essere persona iscritta ad uno speciale Albo in cui si devono registrare tutti i partecipanti tramite carta d'indentità (per ragioni sia fiscali sia di controllo). Una eventuale evasione della percentuale allo Stato sarebbe stupida e controproducente. La tassa verrebbe versata direttamente dall'organizzatore al Comune di riferimento dellà città ospite del torneo. Per il momento scarterei il cash game poiché molto meno controllabile (bisognerebbe informarsi su come fanno gli altri Stati). Prodi sarebbe contento, noi pure, si creano posti di lavoro (dealers, attività di catering, etc), si potrebbero inserire sponsors adeguati all'argomento che aumenterebbero gli introiti degli organizzatori (il fee è troppo poco per sostenere le spese). Speriamo bene. In piu', anche se suona innaturale e sdolcinato, una percentuale potrebbe andare alle Charities (Unicef, Ricerca su malattie varie, etc). Sarebbe una proposta cosi' delinquenziale? ![]() Ciaooooo Trevix |
|
|
|
|
|
#17 (permalink) | |
|
Scala
|
Re: poker legale in Italia?
Quote:
Quand'è che ti candidi alla camera che risolviamo tutti i nostri problemi!!! ![]() Scherzi a parte mi pare un'idea molto equilibrata e coerente, si potrebbe dire perfetta, speriamo che le menti geniali che governano il nostro paese riescano a raggiungere un progetto simile. P.s. Theo ma quella del 2007 era una battutina?...o no? |
|
|
|
|
|
|
#19 (permalink) |
|
Coppia
|
Re: poker legale in Italia?
Innovazioni da apportare al gioco del Lotto e possibilità di introdurre giochi di carte di qualsiasi tipo (organizzati sotto forma di torneo) sono le altre novità in fatto di offerta di gioco che il Governo si accinge ad introdurre con l’approvazione di due emendamenti al testo di Legge di Finanziaria :
…5, dopo il comma 9, inserire il seguente: «9-bis. Al comma l, lettera b) dell’articolo 38 del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modificazioni ed integrazioni dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 dopo le parole "somma giocata;" sono aggiunte le seguenti parole: "i giochi di carte di qualsiasi tipo, qualora siano organizzati sotto forma di torneo e nel caso in cui la posta di gioco sia costituita esclusivamente dalla sola quota di iscrizione, sono considerati giochi di abilita`;"».
__________________
Presidente Italian Rounders Puglia<br />http://www.irpuglia.com |
|
|
|