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Vecchio 20-07-2006, 01:33 AM   #1 (permalink)
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IL SOGNO TEXANO

Cari amici, su permesso dell'amico co-autore di questo post a venire replico una conversazione avuta pochi minuti fa su msn.....

Quote:
TheoVe scrive:
se non avessi un lavoro organizzerei molte cose
ma non si vive di aria. Però sogno il Texas la notte e lo brucio di giorno....
Tund3r scrive:
io prima o poi voglio campare di poker
TheoVe scrive:
magari ma non è facile, anzi.
è un mondo magico e diabolico.
Tund3r scrive:
è un qualcosa di diabolico perche le emozioni possono impedirti di giocare
e alla fine viviamo di emozioni
per il resto ... è come fare il libero professionista
TheoVe scrive:
si, fino ad un certo punto.
devi investire, avere bankroll, certo non paghi tasse e contributi...lol
Tund3r scrive:
e l'imprenditore o libero professionista che fa
investe
TheoVe scrive:
se non c'è da lavorare il libero professionista chiude la giornata a+ 0
col texas anche -500 (tanto per dire)
Tund3r scrive:
e con il poker il bankroll puo essere anche ridocolo ... 50$ e se ti chiami luca pagano in una settimana arrivi a 1000$
TheoVe scrive:
pagano è un fenomeno mediatico ormai...anche se perdesse prenderebbe soldi...lol comunque non sono d'accordo, il bankroll è fondamentale per gestire la crescita del giocatore. Non si può pensare di portare 50 a 1000 in una settimana se non con culo ed incoscienza che vanno contro a disciplina e tecnica....e poi da 50$ a 1000 epoi a 1 milione...per me sono leggende...lui è sicuramente un vincente...ma le leggende sono leggende...
Tund3r scrive:
ma prima lui ha fatto diventare il poker un lavoro da libero professionista ...
TheoVe scrive:
si, diciamo di si.
Tund3r scrive:
bo ... alla fine il bankroll è un'investimento ... ne piu ne meno di quello che fa un imprenditore
e l'investimento puo andare male per entrambi
l'unica differenza è che per il poker rimangono soldi ... e quando diminuiscono ti prende il panico ...
tradotto: le emozioni che ti impediscono di giocare
TheoVe scrive:
farei un post di questa conversazione...
Tund3r scrive:
sto a leggere il libro di brunson ...
TheoVe scrive:
bravo
Tund3r scrive:
... un amico mi chiede 100$ perche non ha da mangiare
glieli do mi ringrazia e gli chiedo dove sta andando
e mi risponde "a fare il pot limit holhem 200+10"
ed io:
"ma come non hai soldi"
e lui:
"per quello li ho"

l'imprenditore che passa un brutto periodo con la sua azienda (bankroll) ma cerca cmq di mandarla avanti ....lol
Le emozioni ci impediscono di giocare?
__________________
Per quanto si persegua la perfezione essa, fortunatamente, non esiste!
TheoVe non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 20-07-2006, 02:45 PM   #2 (permalink)
Doppia Coppia
 
Data di registrazione: Jan 1970
Messaggi: 213
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Re: IL SOGNO TEXANO

Le emozioni chiaramente non impediscono di giocare, impediscono di giocare al meglio. Sono le emozioni che ci mandano in tilt, sono le emozioni che ci fanno gridare.
Ho pensato molto riguardo alle emozioni e credo che senza queste il poker diventi molto più palloso. Diventa un lavoro. Se perdo per un colpo di sfiga devo riuscire a non arrabbiarmi e continuare a giocare secondo ciò che mi dicono matematica e psicologia. Per non arrabbiarmi devo trovare soddisfazione dalla mia giocata indipendentemente dal risultato, diventa un calcolo non un gioco. Lavoro non divertimento.
Il questi ultimi 3 mesi ho fatto passi da gigante in questa direzione, guadagno molto di più ma mi diverto molto meno. Io continuo a giocare perchè penso che come lavoro sia molto bello, non hai nessuno che ti comanda e può dare grandissime soddisfazioni(anche nella sconfitta). Però se avete gia un lavoro che vi permette di campare con tranquillità, quando tornate a casa e vi aprite un tavolo, concedetevi di chiamare con 3a1odds un tentativo di colore; chiamate un raise con QJs; vedete un all-in con JJ. Perchè? Perchè è divertente! Io sarò dall'altra parte a rompermi i coglioni e guadagnare.
Adri
Adrin non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 20-07-2006, 03:14 PM   #3 (permalink)
Moderator
 
L'avatar di TheoVe
 
Data di registrazione: Jan 1970
Messaggi: 7,981
Invia un messaggio tramite MSN a TheoVe
Re: IL SOGNO TEXANO

Adri sei in fishing che suggerisci di tornare a casa e giocare certe mani?
Il punto è proprio questo comunque...ste benedette emozioni che danno un sapore particolare al poker ed in special modo al texas...chi vince soldi però è colui che le emozioni le perde...vogliamo emozioni o soldi? LOL
__________________
Per quanto si persegua la perfezione essa, fortunatamente, non esiste!
TheoVe non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 20-07-2006, 07:07 PM   #4 (permalink)
Scala
 
L'avatar di realgigio
 
Data di registrazione: Jan 1970
Messaggi: 468
Invia un messaggio tramite MSN a realgigio
Re: IL SOGNO TEXANO

argomento davvero interessantissimo.....

quando riesco scrivero' qualcosa, per ora voglio solo condividere con voi un pensiero....mi è capitato di notare piu' volte, guardando vari video, l'assoluta impassibilità di Phil Ivy mentre gioca...che vinca o che perda la faccia resta sempre la stessa, l'espressione non cambia di una virgola...ma si diverte?

ogni tanto mi viene il sospetto che per giocare davvero seriamente sia necessario un certo distacco che cambia completamente l'idea che noi tutti (o almeno io) abbiamo di questo gioco....
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Royal Rounders -Associazione di Poker Sportivo

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realgigio non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 20-07-2006, 07:21 PM   #5 (permalink)
tris
 
Data di registrazione: May 2006
Messaggi: 272
Re: IL SOGNO TEXANO

penso che il giocatore vero di poker non debba avere la minima espressione ...
dentro puoi avere quello che ti pare, ma fuori non si deve vedere niente!
come scrivevo ... le emozioni ti impediscono di giocare, come ho letto sempre da brunson ... se sei su di giri perche ti ha chiamato la ragazza, se sei arrabbiato per qualcosa ... è meglio che al tavolo non ti siedi ... qualsiesi stato d'animo che sia un'emozione positiva o negativa ci fa giocare male ... perche il pensiero deve essere solo il poker e le carte ...
se sei contento per aver vinto una mano ... be stai pensando ai soldi o alla vittoria finale ... non a giocare! se poi riesci ad esultare e ricoporti prima che il dialer distribuisca le carte per la mano successiva ... bè tanto meglio ... ma anche nei video di poker quando uno esulta eccessivamente per una mano magari vinta al river ... l'ho visto poi perdere nel giro di poche mani ...
magari qui ci saranno milioni di persone che mi smentiranno ma penso un'esultanza o una delusione peggiori solo il nostro modo di giocare!


per l'articolo a dire il vero stavo pensando di scriverlo io, anche se non ho certo la tua esperienza per potermelo permettere :P se ti va posso darti una mano pero
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"play for time, not for money"
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Tund3r non è in linea   Rispondi citando
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