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#21 (permalink) |
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Coppia
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Re: Qualche spiraglio di apertura...
Il problema sono le persone un po' anzianotte o di età avanzata che hanno la pura convinzione che POKER = VENDERE LA CASA. Vi assicuro che i miei genitori mi hanno rotto e continuano all'unisono a rompere con discorsi del genere, ovvero quel signore lì si è mangiato la casa, quel signore lì si è rovinato la vita etc.
Huahuauhauhahuauhauh...grasse risate. Effettivamente grasse risate ma poi girando un po' gli ambienti capisci che i casi ci sono e sono anche parecchi. L'unica cosa importante è cercare di regolarsi e porsi dei limiti, ma più importante di tutto RISPETTARLI. Poi la scemenza di azzardare un po' troppo capita a tutti, ma se poi uno ritorna sulla retta via è normale. Tutto questo per dire che nelle menti delle persone d'età ci sono i ricordi delle dicerie di paese su personaggi che sono andati in rovina per il poker o altri giochi d'azzardo, ma ragazzi...come ci sono gli alcolizzati e i drogati ci sono anche i malati di gioco d'azzardo. Non è che se una persona beve un bicchiere di vino ad ogni pasto è un alcolizzato!!! Per ritornare su un messaggio precedente presente in questa discussione in cui si diceva che il poker non è uno sport, volevo solo dire che la nostra associazione Italian Rounders crea ed organizza eventi di POKER SPORTIVO. E' un po' come un torneo di scacchi, di dama o di ping pong. E' pur sempre una competizione ad eliminazione, e poche palle, L'ABILITA' CONTA MOLTO. Certo che la fortuna ha la sua alta percentuale, ma con l'abilità riesci a volte a bypassare i problemi quando la fortuna ti ha abbandonato. Detto questo vi saluto quasi che alle 14:30 parto per andare a fare il megatorneone che abbiamo organizzato per oggi. E sia ben chiaro...torneone di POKER SPORTIVO. ![]() Ciaaau. diego |
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#22 (permalink) |
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tris
Data di registrazione: May 2006
Messaggi: 272
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Re: Qualche spiraglio di apertura...
grande diego ... il problema è che le persone con cui ho discusso io sono ragazzi tra i 20 e i 30 anni ... è quello il brutto ... fosse con mia madre o mio padre capirei ... ma nemmeno mi ci metterei a spiegargli tutto quello che c'e dietro ...
ma sono distrutto perche non è che abbiamo discusso tra amici ... mi è toccato litigare e sentirmi attaccato ... per cose semplici come la matematica ... il numero di mani iniziali e via dicendo ... fanculo tutto ... spero solo di riuscirci a organizzare un torneo e levargli i soldi visto che si ritengono fenomeni del poker |
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#23 (permalink) |
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Coppia
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Re: Qualche spiraglio di apertura...
maledette leggi italiane..
Per mesi mi sono chiesto il perchè per giocare ad un casinò o ci capito in viaggio o giochi on line... o perchè per fare delle mani di poker o si fa finta di giocare con le sigarette o sempre in viaggio bisogna capitare in una città con il casinò giusto... Partiamo dal presuposto che mi sono andato a leggere tutte le leggi sull'argomento da quando il "gioco" è stato regolamentato... Per quanto riguarda l'Italia cè una legge che da l'indipendenza regionale per l'apertura di nuovi casinò... perfetto si potrebbe pensare... NO, perchè ce ne è un'altra che vieta l'apertura di nuovi casino oltre a quelli gia avviati. Da anni ci sono progetti per l'apertura di almeno 8/11 casino, tra lazio, marche, liguria, lombardia ecc... ma nessuno li fa a prire... esclusi i casino gia aperti, il gioco d'azzardo è illegale... Inoltre le stesse regolamentazioni del gioco d'azzardo sono state utilizzate per regolamentare il mercato delle "Option" (opzioni sul mercato finanziario), poichè il grado di rischio che l'acquirente deve sostenere è molto alto, ma li dovo aver firmato un paio di fogli, si viene abilitati a trattare tali prodotti... a questo punto dico, chi va al casino mica è obbligato, ci va sapendo del rischio che deve sostenere. Si dice che non si vogliono aprire casino per evitare che la gente si rovini....caxxata... 1) cè gente che si riesce a rovinare anche al lotto, superenalotto, bingo, o slotmachine ridicole che sono in giro ora... 2) chi davvero vuole giocare si organizza con amici, o va nel nord italia o all'estero...ma se vuole giocare ed ha un po di soldi lo fa uguale... 3) nei casinò del nord, attualmente aperti, la gente non ci si puo rovinare lo stesso? Ora qualche osservazione economica... - ci sono municipi economicamente retti sui soldi dei casinò... ed in un paese dove i soldi per l'amministrazione pubblica mancano in continuazione, delle entrate maggiori non sarebgbero male.. - chi gioca belle cifre, va a lasciare centinaia e centinaia di migliaglia di euro all'estero... gli stessi soldi in Italia sarebbero sicuramente piu utili... - se si entra nel giro giusto si viene invitati dai casinò, vitto alloggio e viaggio tutto pagato dal casino, naturalmente all'estero, quindi qualcuno puo anche non sostenere tali spese per giocare - il tursimo nelle città dove si aprirebbero nuovi casino aumenterebbe, portanto entrate economiche per più settori... molte persone (me compreso) quando devono organizzare un viaggio, se nella metà cè il casino è meglio! - volendo sarebbero disponibili nuove posizioni professionali e piu posti di lavoro... ...ed altre valutazioni che non sto qui ad elencare per non risultare noioso... Poi è subentrata la comunità europea...ora ci vietano di giocare, ma se si facesse ricorso alla comunità europea si vincerebbe d'ufficio, poichè questo andrebbe contro al libero mercato. Prendete le agenzie di socmmesse sportive StanleyBet, tanto ghettizzate, ma che mi sto accingendo ad aprire... Uno la apre.... arriva la finanza perchè la raccolta scommesse è illegale se non è regolamentata dai monopoli di stato... ma lo dice la parola stessa "monopoli", questo non è consentito dallaq comunità europea...quindi si fa un regolare ricorso, che nell'arco di una settimana viene vinto di ufficio, cioè non viene neanche aperto un processo, essendo le regolamentazioni europee quelle da rispettare prima di quelle nazionali, ed essendo la stanleybet una società europea, l'Italia non puo impedire l'apertura di tali succursali sul proprio territorio... Insomma io credo che i nostri personaggi che giocano a fare politica dovrebbero evitare di impedire al cittadino di fare ciò che vuole con i propri soldi... soprattutto per evitare che se li mangino tutti loro.. |
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#24 (permalink) |
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tris
Data di registrazione: May 2006
Messaggi: 272
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Re: Qualche spiraglio di apertura...
Anche se è passato un po di tempo sto leggendo un libro ... e mi sono ricordato di questa discussione leggendo una frase:
I should go without saying that you should mentally train for a poker turnment, but there, i sayd it anyway because it's so important. You wouldn't go into a basketball or a golf tournament without working on your game first and should give the same consideration to a poker tournament. you sit down alone, you concentrate, and wen the first tournament hand is dealt ... you are playing for keeps. Credo voglia dire un po quello che cercavo di esprimere io ... solo che nessuno ti impedisce di sederti a un tavolo o iscriverti un torneo senza sapere assolutamente nulla del poker, credendo sia solo un gioco d'azzardo perche è questa la mentalita italiana! nessuno penserebbe di pagare 1000 euro per iscriversi a un torneo di golf se non è un giocatore ... mentre iscriversi a un torneo di poker e sperare di vincere si! e san remo ha dimostrato questo! cmq vabbe ... chiuso il discorso ... spero non si sia offeso nessuno perche capisco che qualche volta scrivo in un modo un po "agressivo" ma questo non vuol dire che mi ritenga superiore o altro anzi ... credo che qui dentro sia uno degli ultimi arrivati :P |
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#26 (permalink) |
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tris
Data di registrazione: May 2006
Messaggi: 272
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Re: Qualche spiraglio di apertura...
hehehe ... sarebbe bello diego ... ma non per andarci a giocare alla roulette o altri giochi d'azzardo ... perche crea la bella vita, il lusso di chi li gestisce e ci lavora!
non so quante persone nate e cresciute a las vegas o altri posti dove di casino ce ne sono tanti vadano regolarmente a giocarci ... secondo il mio modesto parere se ne aprissimo ora in ogni citta italiana ci sarebbero milioni di persone pronte a rovinarsi :P i casino portano soldi e la bella vita quando i soldi arrivano da fuori e non sono le persone del posto che ci giocano basta vedere un po quello che è successo con il bingo ... c'e la gente che si rovina con quel gioco di m... figurati se gli apri un casino sotto casa! poi magari sono le stesse persone che ti dicono che il poker è un gioco d'azzardo ma li ci vanno a spendere 400 500 euro a sera e li veramente il fattore culo è esattamente del 100%! non che non mi piaccia spennare la gente ... alla fine se giochi a poker è quello che fai, ma preferirei farlo a turisti che verrebbero in italia apposta piuttosto che al vicino di casa! sono entrato una volta in vita mia in una sala bingo (trascinato da un amico) ... e mi ha fatto schifo vedere la gente cosi accanita a mettere crocette su un pezzo di carta ... magari con 6 cartelle davanti per rovinarsi prima, in un casino sarebbe la stessa cosa ora! siamo drogati di lotto, bingo, GRATTA E VINCI che sono la piu grande truffa mai inventata ma nessuno lo capisce e qualunque cosa ti porometta una fantomatica vincita ... che succede se apriamo casino in tutte le citta ? |
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#27 (permalink) |
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Doppia Coppia
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Re: Qualche spiraglio di apertura...
Secondo me è sbagliato spennare la gente coi casinò per un semplice motivo. Nonostante quando li spenni a poker stai ugualmente approffitando della loro ignoranza esattamente come coi casinò c'è una differenza sostanziale: nel texas gli dai la possibilità di imparare a giocare e fotterti; con una roulette ,ad esempio, no. L'unica possibilità che gli dai è di non giocare. Ma comunque se aprissero le poker room nei casinò a quel punto sarebbero cazzi della gente che è cogliona e preferisce perdere di sicuro rispetto che imparare un gioco e provare a vincere. Chi lo vuole lo sa che i giochi proposti sono una truffa legalizzata, ma tu prova ad andarlo a dire a un tizio qualunque. ti riderà in faccia.
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#28 (permalink) |
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Coppia
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Re: Qualche spiraglio di apertura...
non la penso proprio come molti di voi...
io sono a favore dell'apertura dei casino...anche in seguito a miei interessamenti in materia, studi di statistiche e altro che mi han fatto capire l'ipocrisia di uno stato che legalizza dei giochi e non i casino...e non dimentichiamoci che nessuno è costretto ad andarci... e come tutti sappiamo la gente si rovina anche senza casino... Oltretutto, dato che si dice che al casino si spenna la gente faccio qualche esempio chiaro per far capire che i giochi al momento legalizzati sono piu "spenna-gente" dei casino... Al lotto ad esempio un estratto lo pagano 11,2 quando le probabilità di sortita sono 1/18, quindi dovrbbero pagarlo 1 a 18... e invece lo stato si ciuccia 5,8 volte la posta... Piu sale il premio e piu si perde, nel caso dell'ambo ad esempio lo stato paga 250 volte la posta...ma le possibilità di sortita di ambo sono 1 su 4005... si avete capito bene, dovrebbero pagarvi 4005 volte la posta invece vi pagano 250 volte :-) ecco come lo stato è ipocrita e ci fotte uguale... Non parliamo dei terni, quaterne e cinquine... Quindi ricapitolando avete 1 possibilità su 4005 e vi pagano 250 volte... Mediamente lo stato incassa dal lotto, 10 mesi su un anno, cioè se venissero giocati 1.000 euro al mese, lo stato prenderebbe 12.000 euro, pagandone 2.000 ed avendo un guadagno netto di 10.000 :-) non male come percentuale è...? Il gratta e vinci è un gioco che a livello di pagamenti si potrebbe paragonare alle stlot machine, cioè una percentuale Fissa va allo stato e il rimanente torna ai giocatori...ora non ricordo se le % sono 80 e 20 o 20 e 80... non è per malignare ma se non sbaglio è 80% allo stato e 20% ai giocatori, consederando che solo il venditore prende il 10%. Quindi 10.000 euro incassati lo stato se ne cucca 8.000 :-) Totocalcio, superenalotto, ecc....ecc... sapete come funziona...1/3 (un terzo) degli incassi va allo stato...il resto torna indietro ai giocatori... Ora parliamo dei casinò... Nella roulette (che è il gioco dove il giocatore ha le maggiori probabilità a favore, o meglio le minori contro) sulle giocate semplici (rosso - nero) il casino ha solo il 1,35% di margine di guadagno.. Nelle giocate sui numeri la % a favore dei casinò è 2,71%... Vi ricordo che lo stato invece 33% di minimo fino all'80%... Gli altri giochi sono piu complicati da studiare a livello di probabilità... vi posso assicurare che il gioco piu semplice per perdere al casino a livello di probabilità è il Black Jack, mentre il più buono è la roulette... mentre se si vuole semplicemente attendere che le probabilità siano a nostro favore bisogna giocare alle slot machine, generalmente tarate dal 60% al 80%... quindi ogni 1000 euro inseriti 800 vengono ripagati... anche qui si puo perdere senza mai vincere, basta considerare alle percentuali consecutive di gioco e di vincita... E mi dite che il casino rovina la gente? :-) |
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#29 (permalink) |
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tris
Data di registrazione: May 2006
Messaggi: 272
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Re: Qualche spiraglio di apertura...
lele ... ho detto le tue stesse cose .. solo che sarebbe peggio ...
c'e chi passa la giornata al bingo: un posto di merda dove puoi solo mettere crocette su un foglio! Figurati se gli metti davanti una roulette che po succede :P poi lo stato deve guadagna sui bingo ... finche non fa in modo di prendersi il 50% dei rake ... non mette i casino che costringerebbero i bingo a chiudere ![]() Cmq se aprono alla fine so contento ... non vedo l'ora di entrare in una poker room stile las vegas :P quelle che ho fatto erano solo considerazioni sul sociale ... e su come viene visto il poker in italia ... perche secondo me a trattarlo e giocarlo come uno sport sono in 3 ... luca pagano, ryu e pescatori :P scherzo, sempre piu gente ci si sta appassionando e lo sta capendo ... spero non ci metta molto ![]() |
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#30 (permalink) |
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Coppia
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Re: Qualche spiraglio di apertura...
Tornato in postazione fresco fresco dopo una settimana di mare, sole e... l'immancabile Texas serale con gli amici!
Un caro saluto ad Andrea che avra' sicuramente sentito la mia mancanza (o quella delle mie "bacchettate" ??) ![]() Apro con un paio di precisazioni: in primis, il ping pong e' una specialita' olimpica (ricordo un'emozionante (oooooooooooooooh) partita di doppio della nostra nazionale femminile contro la Nigeria ad Atene 2004... ih ih ih!). In secondo luogo, ma questa e' una mia opinione, credo che Ryu, Pagano e Pescatori (e Binelli non me lo citate?!?!?) vedano il poker piu' come un lavoro che come uno sport; credo che anche Cannavaro sarebbe d'accordo con me. Il problema della liberalizzazione dell'apertura di nuove case da gioco non e' di poco conto: a mio avviso, in questo preciso momento, il Governo Italiano credo abbia altre priorita' (dato che si e' appena insediato) e cmq il rischio di risultare impopolare sarebbe troppo alto. Credo che sicuramente ci vorrebbe una rivisitazione totale delle normative sul gioco d'azzardo, sulle scommesse sportive e sui "moneygame" non d'azzardo, che portasse ad una palingenesi legislativa attraverso la necessaria nomina di una commissione speciale che si avvalga di consulenze tecniche di alto profilo (sia sul piano economico, sia sul piano del gioco, sia sul piano sociale). Me la vedo brutta, diceva la contessa....
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Quando Chuck Norris vince una mano a poker, la appende ancora sanguinante allo specchietto del suo pick-up. |
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