
Originariamente inviata da
RockyRooze
ma secondo me non bisogna forzare i tempi.
Mi spiego. Ho 150 euro, e il mio obiettivo è arrivare a 500 grindando sit da 5. Stop, non posso grindare sit da 10 o da 20 solo da 5.
Quando grindo, lo faccio per quell'obiettivo. Solo dopo che arrivo a 500 posso propormi un altro obiettivo.
Però devi essere disciplinato nel BR, certo se per arrivare a 500 ti fai gli HU da 50 è inutile parlare, ok mettiamo che sei disciplinato e giochi solo da 5. L'errore quale può essere? Per fare prima multitabli x9 invece che x6? Se questo ti porterà a peggiorare i risultati ti verrà naturale tornare a quelli x6!
cerco di spiegarmi ancora meglio, se il tuo obiettivo è arrivare a 500 con i 5, se te lo sei imposto, vedrai che farai la scelta migliore per arrivarci! Se noti che giocando forzando il tuo guadagno è di 25 euro al giorno, mentre giocando in un altro modo arrivi a guadagnarne 40, fidati che seguirai la seconda strada, perchè è quella che ti fa arrivare prima al tuo obiettivo!
Se invece non hai un obiettivo che succede? Segui la prima strada, perchè ti diverte di più (ogni tanto il raise con KQs lo vuoi chiamare e da cut-off il tuo KTs lo vuoi limpare nelle prime fasi) e finisci per vincere di meno

Non so se sono riuscito a spiegarmi bene, ma penso che gli obiettivi servino a questo, avere un obiettivo ti "obbliga" a giocare al meglio delle tue capacità per arrivare prima a quell'obiettivo. Non stai giocando per divertirti ma per raggiungere quell'obiettivo, e se per farlo devi giocare in un certo modo, lo farai, senza l'obiettivo ti saresti sicuramente spinto a "divertirti" di più rallentando la crescita del tuo BR, questo almeno è quello che ho provato io sulla mia pelle.
I tilt poi non ne parliamo, se l'obiettivo prefissato è arrivare a 500, e in un momento che sei in til hai perso 15 buy-in consecutivamente, stai tranquillo che ti verrà naturale fermarti, perchè stai correndo dalla parte opposta del tuo obiettivo e sai che più continui così più giorni ti ci vorranno poi per recuperare il terreno perduto.
Insomma avere un obiettivo è come stare in macchina, e non guardare il cespuglio sul ciglio o il bel sedere della ragazza a fianco, ma la strada dritto davanti a te
