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#11 (permalink) |
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Coppia
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Re: Campionati Italiani di Sanremo 1-4 giugno
A Markwolf non e' bastata solo una domenica di riposo per riprendersi dalla trasferta in terra ligure: sapete, l'eta'...
Ma ora, ritemprato nel corpo e nello spirito, mi accingo a redigere un mini report dell'avventura. L'ottima compagnia di Theo e Palla faceva presagire un weekend davvero divertente, e cosi' infatti e' stato! Personalmente mi trovavo alla prima esperienza di torneo con cosi' tanti partecipanti, ed essendo abituatio a giocare quasi sempre con gli stessi amici, per me e' stato un vero banco di prova con cui non vedevo l'ora di confrontarmi. Ho dormito con i miei immancabili manuali di Harrington sotto il cuscino (che non si sa mai...) e mi presento al torneo impostando il gioco come consigliato sulla bibbia. Al tavolo mi trovo bene: Luca Pagano in veste di dealer fa un po' di animazione e stempera la tensione palpabile; mi accorgo di non essere l'unico "sbarbino" al tavolo, anzi, ci sono 5 giocatori che non hanno nemmeno assimilato i fondamentali del gioco: giocate azzardatissime, con carte sopravvalutate... Morale: regalano tutto entro il secondo livello e tanti saluti. Accade pero' che il famoso overbooking fa sedere altri 38 giocatori e quindi gente + fresca ha + chips di chi ha magari perso qualcosa o molto: a mio giudizio non bella cosa, ma si sa, il business... Arrivo chip leader del mio tavolo al 3° livello con 5.000 dalle 3.000 iniziali e non mi lamento, tavolo regolare con avvicendamenti regolari, rubo se c'e' da rubare, mi costruisco una buona reputazione mostrando qualche buona carta e facendo valutazioni corrette. Ma ora arriva il fenomeno! Un tizio con 8.000 circa si siede alla mia dx: vede 3 mani forti ma non strepitose di fila e stende subito 3 giocatori... azz se gli tengono le carte! E' seduto al tavolo un giocatore delle nostre parti: ha giocato un po' aggressivo all'inizio ed ha perso 2/3 dello stack, ha circa 1.000, cambia stile e gioca ultra-tight da una buona ora (ma questo il fenomeno non lo sa perche' si e' appena seduto). 4^ mano tranquilla. 5^ mano: il veneto spilla pocket rockets, e' in middle position e rilancia tipo 2BB, una sorta di invito a giocare. Uno fa call, ed il fenomeno in BB fa raise all-in con J 7 off. Il nostro amico fa all-in ben contento e sfodera le sue carte. Flop 7 turn 7... Incredulo e signorile si alza e se ne va: non era giornata. 4 giocatori in 5 mani ed il fenomeno adesso si sente John Holmes dall'alto dei suoi 15.000. Io mi guardo bene dall'entrare nei piatti dove partecipa con rilanci e all-in mostruosi e attendo carte. Siamo a 150/300, spillo 99 e rilancio 1.200 in late pos., ma il cut-off fa raise all-in ed io fold in quanto giocatore molto tight. Dopo un po' un vecchiotto che non gioca benissimo punta i suoi ultimi 900 in early pos., io sono in late pos. e chiamo con JJ. Lui sfodera King Kong ed io sono senza fiato. Floppo J e mi sento Chuck Norris (http://www.welovechucknorris.blogspot.com), turn blanck, lui si alza, ma al river spunta il terzo cowboy che mi stende. Ora sono corto, ho circa 1.200 e mi devo inventare qualcosa. Scende la notte. Zero carte, e sto morendo di bui: il tempo passa veloce e gli ante sono devastanti. Arrivo al tavolo di Theo che e' messo anche peggio di me. La mano migliore che vedo e' QToff che foldo dopo un all-in del giocatore UTG: giocata regolare anche se scendono QQ al flop e T al turn, ziocammello! Quindi seguo mestamente Theo dopo poche mani morendo letteralmente di bui. Mi sparo una Becks e mi metto a guardare il tavolo a fianco del mio ultimo: il giocatore BB riesce a coprire giusto giusto il valore del BB. Ha un asso in mano. Vince il piatto con Ace High card. Signori: c'erano almeno 60 giocatori davanti a lui, e con uno stack di 3BB a questo punto non vai da nessuna parte... ma egli arriva secondo! S E C O N D O ! ! ! That's poker...
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Quando Chuck Norris vince una mano a poker, la appende ancora sanguinante allo specchietto del suo pick-up. |
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