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SE POTESSI AVERE.....
SHORTHANDED: A TABLE THAT HAS SIX OR FEWER PLAYERS IS SHORTHANDED (King Yao).
QUOTE:
[.....Ma se un giocatore vuole imparare a giocare short hand, imparare a giocare in 6 significa farsi scarnificare vivo in 2 o 3......]
Sono daccordo su questo. (allo stato attuale riducendo il numero di avversari aumenta l'aggressivita' del gioco.)
La difesa dei blinds e l'attacco ai blinds da parte del bottone e' l'elemento piu' complicato e fondamentale da imparare nell' holdem (perche' le mosse non sono standard ma dipendono in maniera sostanziale dal tipo di avversario/i e il profiling dell' avversario necessita di esperienza.
Abbassando il numero di giocatori, le situazioni BOTTON vs BLINDS aumentano esponenzialmente...quindi riducendo il numero di giocatori e' richiesta una maggiore abilita' all'adattamento del gioco. questo e' l'elemento che rende il gioco in 3 e 4 cosi' diverso.....
senza adattamento uno chiuso e aggressivo puo' "tirare a campare" in un 5 6 7 senza queste abilita'...Ma anche uno un po' piu' esperto non andra' lontano se non inizia a capire che non c'e' molta differenza tecnica nel giocare il bottone per primo in 4 o per primo in 6 !!!(bunching effect concept di mason malmuth in uscita a dicembre su twoplustwo magazine)...
attualmente 2 sono diversi da 3 4 e 3 4 diversi da 5 6 ...
ma scommetto che le nuove pubblicazioni abbasseranno l'aggressivita' nei 3 e 4 e renderanno piu' aggressivi i 5 6 e 7 (quando l'azione passa alla late position preflop ovviamente) e i tipi di gioco si avvicineranno.
La troppa differenza attuale tra i 3 4 e 5 6 E' sintomo di cattiva comprensione del gioco. Questo e' la motivazione per cui gli shorthanded sono cosi profittevoli...
saluti.
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