|
La mano l'ho vista in diretta, posso solo immaginare le bestemmie che sono volate dal vivo a Dimitri. Purtroppo è il problema che si incontra spesso e volentieri nei tornei con buy-in popolari. E' pieno di gente che non capisce letteralmente un cazzo di tattica, ed appena vede un po' di gente che va all-in ci si butta in mezzo. Uno con un minimo di neuroni dovrebbe fare fold con praticamente tutte le mani se prima di lui ci sono altre 3 persone all-in e lui dovrebbe giocarsi gran parte dello stack. Con già altre 3 persone dentro, parlo nei tornei e non al cash ovviamente, per assurdo conviene pensarci due volte anche prima di chiamare con AA in mano, perché con già 3 persone dentro si ha circa il 50% di vincere la mano. D'accordo che al 50% quadruplichi, ma bisogna dare il peso all'altro lato, ossia che al 50% si esce. Mossa da evitare se si ha uno stack ancora giocabile. Vedere chiamate del genere con TT è solo l'ennesima conferma che la maggior parte delle persone che giocano a poker sono imbecilli che si lanciano nelle mani lotteria. Le mani lotteria (quelle con già dentro tot persone) sono una calamita per idioti spaventosa, il problema è che troppo spesso sono sti imbecilli ad uscirne vincitori.
Ad hold'em tempo fa m'era capitata una mano simile a questa. Stavo facendo il donkament da 2.50$ delle 23, quindi torneo strapieno di donkey. Dopo che sono uscite metà persone mi trovo nel primo 10%, quindi messo molto bene. Sono UTG con AA, rilancio standard. UTG+1 ha poche più chips di me, e chiama con in mano A3. Uno in middle, stack medio, chiama con 88. Il tipo allo SB, con meno chips degli altri nel piatto, va all-in con KQ suited. Io faccio re-raise all-in per isolarmi con lo short. Gli altri due ovviamente chiamano, stupenda la chiamata del tipo con A-3 che si gioca il 95% delle sue chips con quella splendida mano. Morale della favola: quello con KQ vince il piatto principale facendo colore. Quello con A3 vince i due side pot facendo scala. Quello con 88 esce pur avendo settato. Io partivo con la mano migliore, sono stato superato da tutti gli altri, ed esco dal torneo.
Oppure oggi ad omaha, sono uscito da due tornei in zona bolla in maniere simili. UTG da short fa raise pot. Io UTG+1 ho in mano un mostro (in una AAKJ, l'altra AAT9) e faccio re-raise pot per isolarmi con lo short. Mi chiamano altri 3 pari stack miei con in mano mani totalmente idiote. Bello vedere che ci sono i coglioni che si giocano un torneo in bolla entrando in un piatto con già dentro altri 3 pari stack e con in mano roba tipo 357T rainbow. Bello perché a lungo andare dovrebbero essere quelli che regalano le chips. Peccato che contro di me sono sempre loro a vincere, perlomeno in sto periodo!
Sui giochi limit extra hold'em, concordo con Giovanni. Ormai la gente pensa quasi ed unicamente all'hold'em, e lì il livello medio si sta alzando sempre più. Nel resto delle discipline invece il livello è spesso scandaloso. In teoria si dovrebbe riuscire a mungerli per bene, in pratica non sempre ce la si fa. Oggi ho fatto un torneo di razz, al tavolo c'erano 3 donkey. Ho perso tutte le ultime 7 mani che ho giocato, in cui in 4th avevo 4/5 di wheel, e quei geni partivano con due carte sopra l'8 (praticamente in ogni mano alla 4th ero avanti 80-20 circa, le probabilità di perderle tutte e 7 erano di una su 75mila circa).
Teo
|