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Vecchio 18-06-2008, 04:43 AM   #10 (permalink)
teonzo
Ace High
 
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Provo a dire la mia, tenendo conto che nei tornei sono piuttosto tight.

Pre-flop avrei agito diversamente.
C'è il limp dell'UTG, che oltretutto ha molte chips. Questo è un primo dettaglio da tenere in considerazione: limp da UTG puzza spesso di monster che aspetta uno che faccia raise per poi montargli sopra. Se poi lo fa uno con un bello stack, ci penso due volte prima di rilanciare, e lo faccio solo se sono corazzato (AK o QQ e superiori) e penso di poter chiamare un suo controrilancio. Lasciamo perdere il discorso che il tizio abbia fatto fold con rilancio e chiamata del BB... dev'essere veramente donkey perché da UTG limpi o con le monster o con le mani speculative che vuoi giocare nei multiway pot... non aveva nemmeno la scusa che costava troppo per il suo stack, e nemmeno del rischio di scontrarsi con gente con stack uguali o superiori al suo.
Poi c'è da tenere conto che sei in middle position, dietro di te ci sono molte persone a dover ancora parlare, e quelli con gli stack grossi sono al button ed allo SB (quindi pericolosi per te).
Al tuo posto, se avessi deciso di giocare AT, avrei limpato e non rilanciato. AT suited torna buona se leghi colore o progetto (probabilità scarse), o se becchi il T al flop senza overcards (anche qui probabilità scarse). Nel resto dei casi non ci fai praticamente nulla, se esce un A è probabile che chi ti chiama il rilancio abbia un kicker migliore. Per farla corta, se ho AT rilancio pre-flop solo se ho lo stack per fare il bullo (non era il caso) oppure se sono in posizione (e non era nemmeno questo il caso).
Poi c'è da fare il ragionamento del pot control. Credo tu fossi sotto average in quel momento, visti i bui e gli stack al tavolo. In quella situazione devi pensare che le tue chips costano molto più che agli altri. Un rilancio bruciato ti costa una bella fetta dello stack, e ti manda vicino alla situazione fold/all-in (cosa sempre da evitare se possibile, per ovvi motivi). Rilanci mettendo dentro una bella fetta del tuo stack, mettendoti nei guai da solo, per due motivi: se uno ti controrilancia allora devi solo foldare perché sai di essere dominato; se ti chiamano e non chiudi niente di veramente positivo al flop (probabilità ben oltre al 50%) allora finisci per dover foldare al primo soffio.
Se ti chiamano e chiudi un punto al flop, c'è la seconda parte del pot control: puntando (o chiamando o controrilanciando) ti ritrovi pot committed. Gli unici casi che ti mettono in condizioni ipercorazzate per giocarti un all-in sono il colore al flop, oppure un tris di T con due T al flop. Negli altri casi non avrai mai la certezza assoluta di partire corazzato (ossia sicuro di partire almeno 80-20 contro tutti).
Rilanciare con quella mano, data la tua posizione ed il tuo stack, è una mossa che porta solo problemi, per come la vedo io.
Quindi quello era un caso da limp o fold per me. Direi più da fold, tenendo conto che alla tua sinistra avevi tipi con stack aggredibili, quindi aspettando di essere in posizione potevi far pesare anche mani peggiori di AT.


Comunque sia, arrivati al flop sei finito nella merda nera. Vedendo com'è andata a carte scoperte non puoi certo dire di aver fatto errori puntando al flop. Il tipo non aveva lo stack per fare lo slow play con una monster (lo slow play lo fai se sei iper-deep o iper-short), ed avresti dovuto essere veramente sfigato che avesse un 6 o TT in mano. Quindi potevi presumere di essere davanti nel 95% dei casi (stima grossolana, ma credo veritiera), e puntare era la mossa corretta. Come difatti è stato. L'oppo era il classico lucky donkey, e contro di quelli puoi solo spalmarti di vaselina.

C'erano modi di salvarsi al turn? Vediamo. Ti trovi il tipo che fa check-call al flop, e check al turn. Cosa può voler dire? O sta inseguendo, o sta cercando di incularti a sangue.
Con cosa può inseguire?
Con solo scala ad incastro no, sarebbe troppo imbecille.
Con progetto di colore con overcards? Possibile, anche se c'è il paired board non può certo pensare tu abbia un full. Quindi è possibile che stia inseguendo con qualcosa tipo AQ AJ KQ di cuori. Può aver senso, sono mani che gli potevano far chiamare il raise pre-flop (con AK suited è più probabile ti avrebbe fatto re-raise), e che lo possono spingere ad inseguire (ha il progetto di colore e le overcards). Se è così, al river ha 9 out per il colore più altri 2 out se ha AJ o AQ, oppure altri 4 out se ha KQ. Saresti bello avanti, ma non corazzato.
Con progetto di colore con in mano suited connectors (7-8 oppure 8-9 di cuori)? Molto meno probabile, sarebbe stato imbecille a chiamare un rilancio di una bella fetta del suo stack con quella mano e fuori posizione, rischiando oltretutto un contro-rilancio all-in del tipo UTG.
Con cosa potrebbe cercare di incularti? Le uniche mani sensate che gli avrebbero fatto chiamare il tuo raise pre-flop ed il bet al flop, e che inoltre ti dominano, sono 6-6 e TT. In quei casi aveva senso chiamare il raise pre-flop, ma le probabilità che le avesse in mano sono praticamente scarsissime, è da escludere.
Altre mani che ti potrebbero dominare sono le overpair, ma ti avrebbe contro-rilanciato, quindi da escludere.
Altre mani sono robe tipo A6, K6, 5-6 o 6-7. Ma sarebbe stato veramente imbecille a chiamare il rilancio con quelle cose in mano, da escludere.
L'ultima che resta e ti incula è 2-2. Possibile che li abbia in mano? Per chiamare un raise con 2-2 devi avere lo stack per andare a caccia del set al flop, cosa che non aveva. Mettiamo anche che abbia chiamato lo stesso, sarebbe stato ancora più imbecille a fare check-call al flop. Di tutte le opzioni possibili, al tuo posto avrei considerato questa come assolutamente la meno probabile, avrei dato per più probabile che avesse in mano 6-6. Leggergli in mano 2-2 è praticamente impossibile, doveva essere veramente un lucky donkey da antologia (o forse, sapendo che si gioca su PS, bisognava dare peso anche a questo fatto, hehehe).
Quindi al turn al tuo posto mi sarei sentito contro uno che al 90% ed oltre sta inseguendo. Devi quindi decidere se dare peso al tagliare le gambe a chi insegue, oppure se dare peso alla possibilità di salvarti il culo nel caso poco probabile di essere dominato.
Se voglio tagliare le gambe al tipo che insegue, vado all-in diretto. Puntare poco gli dà le odds per chiamare. Puntare sostanzioso ma non all-in come hai fatto ti mette pot committed in ogni caso, quindi tanto vale tagliare la testa al toro ed andare all-in diretto per portare a casa il piatto uncontested (se appunto pensi di essere davanti e che l'altro insegua) che è già abbastanza sostanzioso. La controindicazione nel caso di andare all-in era che se eri dominato non avevi vie di scampo.
Se invece voglio pararmi il culo dando peso alla possibilità di essere dominato, allora faccio check al turn e vedo cosa succede al river. Se esce una scary card (carta a colore o overcard sospetta) ed il tipo punta forte, faccio fold. Se non esce una scary card faccio check se lui fa check, oppure chiamo solo una puntata che mi lasci con un po' di respiro se perdo la mano (con 10BB si è messi male, ma non si è ancora morti).
Personalmente avrei optato per la seconda, ma è un discorso correlato al rilancio pre-flop: io non avrei mai rilanciato pre-flop in questa situazione, ed al turn avrei fatto check, per poi salvarmi al river (sbagliando la lettura, credendo fosse colore e non full, ma salvandomi). Tu hai rilanciato pre-flop, e coerentemente con quell'azione hai puntato anche al turn.

Quando ti ha controrilanciato all-in ti diceva in maniera piuttosto evidente che eri spacciato (lasciamo perdere in che modo...), lì avevi l'ultima occasione per salvarti. Chiaro che fa incazzare a manetta lasciarci quasi tutto lo stack, ma in quei casi è meglio evitare le azioni impulsive, cliccare sul tasto "time" e prendersi il proprio bel minuto per pensarci sopra. Sei pot committed, ok, ma potresti ancora salvarti. Lì fare fold è una scelta che costa molta fatica, ma col tempo conviene anche provare a farla, spesso ci si salva in corner. Restare cortissimi è un problema, ma da 1 chip puoi avere il culo di risalire, da 0 chip no, sei out.
Sia chiaro che di chiamate come la tua ne ho fatte a dozzine, bestemmiando come un negro. Da quando ho imparato a capire che se sono spacciato è meglio foldare e restare con gli spiccioli devo dire che ho migliorato un bel po' i risultati. Non ho la presunzione di avere il sangue freddo di farlo sempre (anche oggi ho fatto sta cappella a stud, ad esempio, uscendo come bubble-man, una mano sfigata ma giocata proprio male), ma chi dice che la speranza è l'ultima a morire ha ragione. Qualche giorno fa ero in un torneo da 180 persone, ho foldato gli AA quando ho capito che il bastardo culone di turno aveva fatto tris al turn, e sono rimasto con 300 chip. Cortissimo, ma con un po' di pazienza e di culo (ossia mani che partono avanti e tengono) sono arrivato al tavolo finale del torneo.

Insomma, col tuo stile di gioco non avevi modo di salvarti, se decidi di rilanciare con AT per forza di cose finisci spacciato. Secondo me ti conviene giocare più conservativo in quelle situazioni di stack e posizione, al tuo posto avrei preferito aspettare 2-3 giri ma avere in mano AQ, AK o JJ e superiori. Al tuo posto (stack e posizione) se vedo AJ o inferiori, KQ o inferiori, TT o inferiori, faccio fold automatico, non ho stack né posizione per giocarmi trouble hands.



ciao, teo
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