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Salve!
Anch'io vorrei dire la mia...
Prima di tutto, chi non ha lo spirito del rischio (è inutile fare demagogia), non gioca alle carte con del denaro (anche se per un solo centesimo), ma se proprio vuole giocare a carte fa dei semplici solitari.
Poi, io non credo assolutamente che quando si era alle prime armi, non sia capitato a chiunque di intestardirsi per rifarsi di mani perse per sfortuna.
Tra l'altro devo dire che quello che è successo al nostro amico ha davvero dell'incredibile, non togliendo il fatto che, come dicono voci sicuramente più autrorevoli della mia, non ha giocato un granchè bene.
Ma il gioco delle carte è comunque un gioco di fortuna (o sfortuna a seconda dei punti di vista) e bisogna dire che nonostante l'imperizia, certe situazioni che si erano verificate a favore del nostro amico gli si sono CLAMOROSAMENTE rigirate contro, non una volta, non due volte, non tre volte, ma molte volte nel corso della stessa serata.
A questo punto, un pò per la rabbia (palesata tra l'altro con la voglia di bestemmiare), un pò per la paura di perdere molti soldi e un pò per orgoglio, il nostro amico ha perso di vista quelle che dovrebbero essere le regole da voi ricordate con il vostro intervento.
Ed anche al meno dubbioso ed al più ingenuo essere vivente, a quel punto è venuto in mente che qualcosa nel software di quella Poler Room non funzionava proprio a dovere.
Questo è il mio punto di vista.
Ciao da
gianfrycas
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