Discussione: Giocatore novello...
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Vecchio 09-06-2008, 08:07 PM   #38 (permalink)
Marko8686
tris
 
Data di registrazione: Feb 2008
Messaggi: 336
Complimenti...vedrai che con un po' di pazienza i risultati arrivano.

Comunque i tuoi esempi sulle carte da giocare non servono a molto. Devi tenere in mente che i fattori da valutare sono molti altri, fra cui: il livello dei blind e il tipo di giocatori al tavolo.

Se ti trovi con 65s all'inizio della partita e sei di middle, puoi anche callare, sperando che nessuno rilanci, non è che automaticamente devi sempre buttare via la mano.
Mentre se rimani in 2-3 e ti viene in mano Ax a mio parere dovresti sempre rilanciare.

Ma questo è solo uno degli aspetti da guardare. Nell'ultimo sit che ho fatto, ad esempio, c'era un giocatore molto aggressivo, che rilanciava sempre, che però quando capiva di essere sotto lasciava la mano.
Siamo arrivati alla fine io e lui. Lui era sopra di chip, e quindi io mi sono messo a giocare molto chiuso visto che i blind non erano ancora altissimi. Rilanciavo forte solo quando avevo il punto, o pre-flop solo con mani molto buone. Lui automaticamente ogni volta che controrilanciavo foldava. Però non si può di certo andare avanti sempre così, perchè i bui si stavano alzando, e lui mi rubava molti piatti con i suoi rilanci. A un certo punto decido di cambiare strategia. Mi becco A6o, io controrilancio sul suo rilancio, lui pensa un po' e chiama. Al flop esce 894...lui betta, io rilancio forte e lui chiama. Stranamente aveva chiamato un mio rilancio, quindi molto probabilmente aveva centrato qualcosa al flop ed io ero proprio nella m****. Al turn esce un'altra carta ininfluente. Lui betta forte, e io? Io decido per l'all-in con l'aria in mano. Lui pensa e folda. Grazie a quel bel bluff, alla fine sono arrivato primo.
Ma perchè ho potuto bluffare con niente in mano? Semplicemente perchè mi ero costruito un immagine molto tight al tavolo, e quindi quel momento di grande aggressività da parte mia ha spiazzato l'avversario e l'ha costretto a foldare.

Ecco come puoi vedere, quindi, non contano solo le carte, la posizione o il tuo stack, ci sono molte variabili, anche più psicologiche, da considerare. Ma sicuramente queste sono cose che con la pratica inizierai a padroneggiare.

Comunque in bocca al lupo, e scusa per il monologo.
Marko8686 non è in linea   Rispondi citando