|
Nel lungo periodo fortuna e sfortuna si equivalgono... questa è una affermazione matematico-statistica inconfutabile.
Però il ungo periodo può travalicare la durata della vita umana, e comunque supera di certo il limite di sopportazione.
Parlo solo dei tornei live: negli ultimi 6 tornei disputati ho vinto solo una mano all showdown. Nonostante questo, bluffando ben oltre il limite consigliato del 20% delle mani vinte, sono sempre arrivato abbastanza avanti, fino ad arrivare a ridosso della bolla, dove il bluff non vale più (a meno che tu non sia stra-chipleader, ma in quel caso qualche mano allpo showdown dovresti averla vinta). Tutto questo solo per vedermi scoppiare mani in cui partivo avvantaggiato dal 75 all'80%.
Ecco un breve elenco (tenete presente che sono bad beat consecutive):
QQ contro K-Q... K al turn
QQ contro A-banana... A al flop
KK contro 77... 7 al flop, e nello stesso torneo AA scoppiati da K-9 con K-K sul flop
A-10 contro K-2 (direte: "ma non partivi al 75 %". Certo ma al turn si!) ... 2 al river
Dopo il flop, in uno scontro tra bui, flop 9-8-4. Io con 9-J faccio una minimum bet, il BB va all-inn e io call. Lettura perfetta: gira 9-2... 2 al river.
Questa è una chicca: da short vado all-inn con 2-2 dal piccolo buio. Ottengo un solo call, che gira 3-6! D'accordo è un coin flip, ma il bello viene adesso: flop 10-A-10 turn A. con la doppia coppia in tavola, qualunque carta dal 6 (compreso) in su splitta, col 2 vinco... river 5
A-K contro K-10... 10 al turn
Infine la più recente:
10-10 contro 9-9... flop nulla, turn 9 (a questo punto ho ancora speranze perchè ho 4/5 di colore e scala bilaterale, quindi 8+6+2=16 outs), river 9! Alè, meglio esagerare!
Io ho votato la prima opzione (sfortunato), che dite, ne ho motivo?
__________________
Se il river non esistesse a quest'ora... saremmo ancora in head's up!
Vincitore III° Campionato IPF - Everest Poker
|