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Vecchio 12-04-2008, 01:27 PM   #120 (permalink)
Yari
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Originally Posted by 0ceans11 Visualizza il messaggio
Primo non ho capito perchè hai citato proprio il mio messaggio...

Secondo ti sarei molto grato, e con me ritengo tanti giocatori ignari, se mi postassi la legge di cui parli...

Terzo scrivere in maiuscolo equivale ad urlare e mi sembra che qui nessuno stia urlando. Stiamo cercando di affrontare un argomento spinoso, civilmente, nell'interesse di tutti, giocatori e organizzatori.
Dalla nuova Finanziaria 2007. (bersani)

Art.1 Comma 93:

(Assoggettamento dei giochi di carte all'imposta prevista per i giochi di abilita') 93. Al comma 1, lettera b), dell'articolo 38 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, dopo le parole: "somma giocata;" sono aggiunte le seguenti: "i giochi di carte di qualsiasi tipo, qualora siano organizzati sotto forma di torneo e nel caso in cui la posta di gioco sia costituita esclusivamente dalla sola quota di iscrizione, sono considerati giochi di abilita';".


Questo si riallaccia, come descritto, all' articolo 38, comma 1, lettera b) :

Art. 38.
Misure di contrasto del gioco illegale
1. Al fine di contrastare la diffusione del gioco irregolare ed illegale, l'evasione e l'elusione fiscale nel settore del gioco, nonche' di assicurare la tutela del giocatore, con regolamenti emanati ai sensi dell'articolo 16, comma 1, della legge 13 maggio 1999, n. 133, sono disciplinati, entro il 31 dicembre 2006

b) i giochi di abilità a distanza con vincita in denaro, nei quali il risultato dipende, in misura prevalente rispetto all'elemento aleatorio, dall'abilità dei giocatori. L'aliquota d'imposta unica e' stabilita in misura pari al 3 per cento della somma giocata;


Quindi, il risultato finale è questo:


Art. 38.
Misure di contrasto del gioco illegale
1. Al fine di contrastare la diffusione del gioco irregolare ed illegale, l'evasione e l'elusione fiscale nel settore del gioco, nonche' di assicurare la tutela del giocatore, con regolamenti emanati ai sensi dell'articolo 16, comma 1, della legge 13 maggio 1999, n. 133, sono disciplinati, entro il 31 dicembre 2006

b) i giochi di abilità a distanza con vincita in denaro, nei quali il risultato dipende, in misura prevalente rispetto all'elemento aleatorio, dall'abilità dei giocatori. L'aliquota d'imposta unica e' stabilita in misura pari al 3 per cento della somma giocata; i giochi di carte di qualsiasi tipo, qualora siano organizzati sotto forma di torneo e nel caso in cui la posta di gioco sia costituita esclusivamente dalla sola quota di iscrizione, sono considerati giochi di abilita';".












P.s.
Avrà quotato te perchè scrivi:


"Quindi se vuoi essere tranquillo al 100%, non ti resta che giocare soltanto i tornei nei Casinò, oppure andare nei paesi limitrofi, tipo Slovenia, Francia o Austria ."



E quindi la legge sopra descritta cos'è? una patetica convenzione alpitour per la slovenia.?


Io se voglio giocare tranquillo, mi rimetto alla normativa vigente rispettando la legge, e gioco sotto casa senza andare in slovenia o in austria.

L'emanazione del decreto mi permetterebbe di giocare un freezeout su tutto il territorio nazionale, senza dover avere alcuna preoccupazione di sorta.

Peccato che a noi Torinesi questo non sia permesso.

Ultima modifica di Yari : 12-04-2008 01:31 PM.
Yari non è in linea