l'amara verita' e' che chi ha avuto in mano il giocattolo ha continuato a farlo funzionare in barba alle poche regole dettate da questure e buonsenso... per cui inutile piangere sul latte versato. Adesso sono torino e la valdaosta... giro di qualche mese saranno altre regioni se non tutto il territorio italiano.
E non diamo colpa al questore di turno.... il 90% dei circoli non rispettava leggi e disposizioni delle relative associazioni... ma non contenti di questo parecchi sono andati oltre e lo sappiamo tutti cosa succede a pestare i piedi ai grandi interessi.....
chissa' perche' poi il primo divieto regionale arriva proprio dalla valdaosta.... troppi circoli o forse c'avete un casino' li?!?

