Ora non me ne voglia il buon Trevix... ( mio carissimo amico, sedersi al tavolo con lui è sempre una gioia , ha una lettura ed una tecnica superiore alla gran parte dei giocatori)...
Purtroppo Marco è un grandissimo giocatore ... spesso troppo grande...anzi a spiegarsi meglio ha un paio di grandissimi difetti , dei quali abbiamo già parlato diverse volte:
1) Gioca sempre come se stesse giocando con ottimi giocatori , questo lo porta a perdere con i giocatori di molto + scarsi di lui ...
Per parlare dei famosi "livelli" di ragionamento : non puoi ragionare al terzo livello se stai giocando con un primo livello.... sarai perdente sempre....
2) Entra in ogni mano per vincerla... Marco è fortemente immaginativo.... entra in ogni piatto per vincerlo e spesso
c è il modo per vincerlo... ma dall altra parte devi aspettarti un opponent che sappia mollare le mani...Questo è un gioco costoso.. gli fa perdere tantissime fiches e gli fa vincere piatti mostruosi con carte che nessuno che non lo conosca bene può fargli in mano...
(alzi la mano chi lo ha mai visto foldare al flop senza che ci siano bet pesanti....

)
Il gioco a Venezia è estremamente loose ...( anche se ultimamente i tavoli sono popolati al 50% da fish e al 50% da regular...) questo comporta una varianza elevatissima....ancor di + se hai un gioco aperto.
Per essere vincenti a Venezia bisogna selezionare moolto bene le mani di partenza.. non sprecare nemmeno un Blind ( 5€).. in limp che possono essere raisati.. giocare solo in posizione .. e puntare sempre forte.. spesso i piatti sono multiway quindi posizione, selezione della mano e aggressività sono alla base del gioco.
In poche parole bisogna giocare regolari,( variando di tanto in tanto è ovvio) , senza paura di puntare forte.
E questo non è proprio il gioco di Marco.