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Peppe, ti rispondo qua alla richiesta di consigli sui Sit & Go che mi hai mandato in privato.
Un punto basilare l'hai gia' affrontato: TAG ai primi livelli (Ma molto tight), e aprire progressivamente il gioco.
Un altro punto importantissimo e' avere una conoscenza dell'ICM (Indipendent Chip Model) quando i bui salgono.
Infatti, al contrario di quanto spesso si pensa, il sit & go non e' una lotteria a bui alti. E' semplicemente un gioco diverso. Un gioco che ha la matematica dietro ogni decisione.
Si pensi che, a bui alti, l'heads up e' considerato un gioco risolto, nel senso che e' possibile applicare una strategia 'meccanica' unexploitable. Unexploitable (in italiano non so bene come tradurlo..) significa che per il nostro avversario non sara' possibile avere un vantaggio su di noi, semplicemente se noi l'applichiamo. Questo non corrisponde alla strategia ottimale, comunque.
Quando i bui diventano alti rispetto agli stack il gioco le decisioni si semplificano: allin o fold, ma per prenderle bisogna sapere bene qual'e' l'EV (valore atteso) delle due possibili e agire di conseguenza.
Spesso, considerando tutti i parametri che servono a calcolare l'EV, ci ritroviamo a compiere un'azione che istintivamente non avremmo fatto mai. Lo studio e l'approfondimento dell'ICM fa si' che le nostre decisioni 'istintive' diventino sempre piu' vicine a quelle matematicamente corrette.
Ci vuole tanta esperienza. E per farla non alla 'cieca' esistono dei programmi appositi.
Tra questi consiglio il SNGWizard, ottimo per la revisione delle partite giocate. Ottimo anche perche' e' possibile impostare una modalita' 'quiz' che ci permette di fare esperienza 'sul campo' senza bisogno di giocare realmente. Tutto questo fornendoci un feedback immediato.
Inoltre, un punto da considerare nei sit & go e' la varianza: non vi aspettate risultati 'stabili' dopo poche partite.
E questo chiunque lo immagina. Quello che spesso non si considera e' che 1000-2000 partite sono ancora considerabili 'poche'.
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