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Succede. A tutti. Professionisti (veri, quelli americani) compresi.
Devi imparare non ad annullare lo sconforto pretilt (impossibile) ma a diminuirlo.
E molte volte l'unica è chiudere tutto e riposarsi due-tre giorni o anche una settimana o un mese.
Il tilt agisce per tutti: c'è un'area del cervello che, se stimolata, inibisce il compartimento della logica e quello del ragionamento.
Venuta meno la logica e il ragionamento resta solo la fortuna che, manco a dirlo, quando sei in tilt non ti beneficia MAI!
E se ti beneficia una volta (come nel tuo caso) ti dà un rinforzo positivo che diventerà ultranegativo.
In situazioni analoghe penserai che una partita più forte giocata con aggressività ti riporterà in pari o addirittura in vincita.
Balle!
Si finisce dritti nel baratro del punto di non ritorno.
Capita a tutti, lo ripeto.
E bisogna imparare a diminuire questo fenomeno.
Ecco un esempio di una mia giocata in stato di tilt dopo una mano del cash game di venezia.
Ho un set al flop e sul turn vado all-in di 1500 euro circa (la mia modula di partenza più un pò di vincita): ho la best hand assoluta.
Un tipo ubriaco fa call (ha circa 10.000 euro) con una scala ad incastro e due overcard (che non avrebbero vinto, ovviamente)
River: Jack ad incastro per una scala idiota ad incastro.
Tilt.
Cambio altri 1500 euro.
Colpo successivo:
Dopo un raise di 100 euro e tre call, spillo A-K suited dallo small blind e vado all-in.
Call dello stesso tipo di prima che gira 4-4....
Board nullo e - 3000 euro in due colpi.
Facile vedere come il mio all-in con AK è stata una giocata stupida dettata dallo stato di tilt.
Sapevo che il tipo mi avrebbe chiamato comunque e sapevo che se aveva una coppia non ero così favorito. (A lui non costava niente venirmi a vedere visto che era ubriaco e stava vincendo da fare schifo)
Buttati via 1500 euro in una mano.......sapendo di fare una cazzata mostruosa.
Per fortuna avevo finito i soldi e me ne sono andato a casa sennò chissà quanto avrei potuto ancora perdere.
Ciaoo
Trevix
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