Ciao Giancarlo,
Sempre senza polemiche ti rispondo io.
La differenza fondamentale tra questi due eventi che citi tu e il CITH è una sola:
Le percentuali per la divisione del montepremi.
Purtroppo mi sono trovato a discutere con molte persone della percentuale trattenuta troppo alta, e purtroppo mi sono trovato a dover rispiegare che all'associazione, dall'intero buyin va solo il 15%.
Quindi quando si parla di premi, mi rendo benissimo conto che possono sembrare un po risicati, ma purtroppo è una percentuale imposta dalla federazione per trattenere anche una parte per l'overall.
Quindi, se di Poker Sportivo si tratta è bene ricordare che il CITH si fa pensando ad una classifica, e non al premio della serata. Che tra l'altro, volevo ricordare a Leandro, per legge non può essere corrisposto in denaro, ma solo in ticket o altri premi materiali.
Quindi, in definitiva, sono convinto che tra amici si stia bene dovunque... Ma in altri ambienti è bene valutare quella miriade di problematiche che portano alla composizione di un evento.
A presto!
(penso che sia chiaro che è senza polemiche, e poi con Giancarlo non c'è bisogno

)
Vincenzo Scarpato.
Direttore CITH Campania.