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Ciao Dami,
benvenuto nel forum.
Rispondo in ritardo alle tue perplessita'.
La materia e' molto controversa e, come gia' hai intuito, le risposte non sono univoche. Un fatto e' certo: dal vivo non e' possibile erogare premi in denaro fatta eccezione per i 4 casino' italiani. Le associazioni possono organizzare tornei a patto che i premi siano in natura. Che poi a volte vi sia la consuetudine di convertire "al volo" il premio fisico in contanti e' un'altra cosa. La responsabilita' e' dell'associazione. Il fatto di appoggiarsi a qualche federazione da modo all'associaizone di presentarsi alla questura con maggiori credenziali in modo da poter instaurare un dialogo con essa. Molte associazioni (o presunte tali) non lo fanno semplicemente perche' scelgono di fare le cose non autorizzate (vedasi cash game).
In un qualche numero scorso di poker sportivo c'era uno speciale dedicato all'argomento. Ti consiglio di richiedere l'arretrato alla redazione (redazione@pokersportivo.eu).
Per quanto riguarda l'online la questione e' ancora piu' controversa. Siamo in un momento di transizione. Stanno per essere lanciate le prime poker room autorizzate dallo stato (dove vi saranno solamente tornei freezeout massimo 100€ ma non il cash game). Teoricamente dovrebbero essere le uniche ove giocare sia lecito. Ma che succede se un'italiano gioca su una room non italiana, non autorizzata dall'aams. Stiamo a vedere...
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Il grado di civiltà di un paese è direttamente proporzionale al numero dei suoi giocatori di poker. (Paolo "Paulfish" Antonacci)
Ultima modifica di palla5000 : 06-02-2008 04:31 PM.
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