Discussione: Bluff
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Vecchio 31-01-2008, 10:06 AM   #4 (permalink)
MaxxMatt
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Secondo voi in un torneo no limit vale la pena bluffare prima di un certo livello dei bui?
Estendiamo la domanda posta per poter dare una risposta che sia banalmente diversa da "si, certo come in ogni gioco dove c'è possibilità di gamble".


QUANDO ma sopratutto QUANTO, in NLHE, è percentualmente corretto intraprendere manovre di bluff?

Secondo me ( e sfortunatamente secondo molti ), il NLH è una "disciplina" abbastanza veritiera e chiusa. Quandunque si abbia la possibilità di evitare che il gioco arrivi a scoprire l'ultima carta e quindi complicare all'inverosimile previsioni e conteggi ( fino a renderli ridicoli, sopratutto alla luce della completa mancanza di preveggenza da parte nostra ), questa possibilità può essere perseguita.

Può significa che, ex ante, deve essere chiaro all'intraprendente giocatore la completa mancanza di sufficienza ( ed a volte anche di necessità ) di questa azione. Giocare a poker significa poter bluffare, ma girare la frase dicendo che bluffare è giocare a poker non si riempie di significato. Mancando questa "sufficienza" ci dovrebbe venire in mente molti caveat.

Obiettivo?
Blocco il gioco con delle puntate perchè ho il punto più forte al momento o perchè non ho niente? La mancanza completa d'informazione per l'avversario rispetto alla nostra azione fa si che pensare di giocare gambling quando i rischi connessi nel giocarlo non sono adeguati e proporzionati al livello di gioco, sia controproducente. stupido. illogico.

o ancor meglio. improduttivo.

Perchè un giocatore dovrebbe essere disposto a rischiare molto più di quello che normalmente potrebbe? Se rischio tanto per vincere poko, medio o anche tanto, spesso il gioco non vale la pena. Se rischio poco per vincere poko, medio o anche tanto, ogni tentativo di appropriamento del piatto deve essere. Quindi per rendere "plausibile" la prima situazione proposta, O si è sicuri in maniera adeguata che il piatto andrà a noi con quella mossa, oppure non si ha MAI la convenienza nell'intraprendere un gamble per bloccare il punto e portare a casa il piatto.

PK è un gioco che vi deve premiare alla lunga. Il gamble vi premia nell'intorno del punto dove voi stanziate al momento e non è detto che sia cosi se malauguratamente quel punto è un punto di accumulazione per "condizioni avverse". Si, le sonde anali sono classificabili come "condizioni avverse".

Chi può vincere senza darsi la "possibilità" di effettuare dei gamble? Nessuno.
Perchè, direte voi? Ed i discorsi sulla regolarità? sulla bellezza della valutazione delle mani avversarie, le letture, le puntate in linea con l'andamento del flop etc etc? si, avete ragione. le situazioni ideali in cui siete avanti e rimarrete avanti, sono poche. ma proprio POKE numericamente parlando, in confronto al totale delle possibili eventualità. Più una mano è forte in partenza ( secondo l'usuale categorizzazione delle mani possibili e possibilmente giocabili nel poker ) e più difficoltà avrà di migliorare all'aumentare delle carte girate. Quindi molti bluff vanno ad emulare forza ed accordati al flop risultano efficienti perchè l'avversario dovrà rischiare troppo per mettersi all'inseguimento di un punto che possa battere quello emulato da voi.

Fiko.

La frequenza di bluff è fondamentale. Voi potrete bluffare anche 1 su 2 ogni mano che giocherete ma non dovete rendere palese le vostre modalità di esecuzione. Se giocate MOLTE mani, usualmente venite tacciati come gamblers o polli o variance_surfers in meno di 13 secondi. Il tempo che vi rimarrà di gioco, più o meno. SE invece giocate una quantità di mani, che ne so, del 20/30% al massimo, rispetto al totale delle mani distribuite, ogni vostra azione avrà più peso nel prosieguo delle manovre perchè NON POTRA' non apparire più morigerata, pensata, ponderata e LINEARE.

La vostra forza.
Giocare poko.
Giocare bene.
Quando e dico SOLO QUANDO non si comprometterà troppo ad un livello troppo impari nei rapporti blinds/pot/odds/crunch/sniff ecco... solo allora gamblerete profittevolmente.

Quanto è presto detto.
Se bluffate più del 30% delle mani che giocate, gli avversari stupidi vi seguiranno vincendo/perdendo in base all'andamento delle mani e quelli intelligenti selezioneranno solo mani opportune vincendo contro di voi.

E' impagabile quando ci si allinea con l'avversario che "lega sempre al flop", "raise&bet sistematico delle mani che gioca", "raise, check, check, strongbet", & so on, capendo che tutto NON PUO' andare come lui ci vuole far credere.
Allora lo segui con assoalto o coppiaditre e vinci.

Devi sapere che al NLHE si giocano poche mani.
Devi sapere che al NLHE si vincono meno mani di quelle che si giocano.
Devi sapere che al NLHE si bluffano molte meno mani tra quelle che si vincono.
Devi sapere che al NLHE si arriva in fondo ad una competizione molto meno spesso di quanto si bluffa

Devo ammettere, pur accettando il clima conviviale, che parole come "POCHE", "MENO", "MOLTO MENO" ed "IN FONDO" sono analmente astringenti per il mio spirito scientifico. Corro ai ripari.

POCHE = giocate 20/30% del totale
MENO = provate a vincere il 50/60% del totale giocato
MOLTO MENO = imponetevi di bluffare il 10/15% delle vinte.
IN FONDO = il tavolo finale non è "arrivare in fondo". Almeno il pareggio delle spese...

MaxxMatt


PS: Se e quando intraprendendo manovre di gamble e trovandovi a fronteggiare 2 o 3 avversari, riconoscete che il più grosso e difficile da sconfiggere degli avversari sarete sempre e cmq voi... beh... uhm... prendete i numeri che vi ho dato e scremateli di un altro 15-20%. Solitamente basteranno ugualmente per perdere tutto in maniera indecorosa...

Ultima modifica di MaxxMatt : 31-01-2008 10:11 AM.
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