|
Vita da professionista di poker
Questo post per condividere a chi avrà la bontà di leggere queste righe la mia avventura da professionista di poker.
Ufficiosamente si sa che da circa 4 mesi mi occupo solamente di poker ma da ieri domenica 27 gennaio ho deciso di fare sul serio.
Cosa vuol dire fare sul serio?
Finisco di giocare allo scopo di allestire giocate sperimentali (lol) o di partecipare a tornei con investimento troppo elevato o con ritorno economico poco produttivo.
Riduzione drastica anche dell'impatto del mio sponsor principale: Heineken e Corona (negli States).
E' molto difficile vivere con il poker: si sapeva e io lo confermo dal mio piccolo.
Molte volte ci si fa ingannare dal panorama pokeristico mondiale in cui certi tornei garantiscono montepremi da favola.
Certo, vincere un milione di dollari farebbe piacere ma le chance sono remote. Remotissime.
Il guadagno deriva dal lavoro duro sui tavoli cash, soprattutto (nel mio caso) nei tavoli live.
Il guadagno può arrivare da una scelta oculata dei tornei cui si partecipa benché, come ho già detto, con i tornei non si vive. Hanno un'aspettativa negativa. Ma sono divertenti e....non si sa mai.
Cose risapute ma dovevo dirle.
Con questo blog porterò a conoscenza, volta per volta, delle giocate più significative che ho fatto, subito o anche visto fare da altri giocatori nelle mie sedute pokeristiche.
Farò un resoconto dei tornei cui parteciperò sperando di riportare qualche spunto interessante su cui discutere.
Non barerò sui risultati e anzi postare qui quello che farò mi aiuterà a giocare più concentrato.
Bene.
Ho detto che sarei partito da ieri e allora ecco i risultati:
Cash game di Venezia: ore 21.20-2.15
Attivo: 1.280 euro.
Nulla da segnalare di particolare eccetto che ho vinto alcuni piatti piccoli bluffando e soprattutto andando a smascherare i bluff altrui.
Sono partito cambiando 1000 euro ma mettendone solo 300; persi questi 300 ne ho cambiati altri 600 che mi hanno portato alla suddetta vincita.
A fine seduta di Venezia, Marco Figuccia (noto giocatore trevigiano) mi ha invitato per un cash game casalingo a buy-in moderato.
Dopo una partenza negativa (sotto di 400 euro giocando con giocatori non, ehm, particolarmente esperti) mi sono rifatto in un cash game misto hold'em no limit-omaha pot limit. Giocato per circa 3 ore e 45 minuti.
Alla fine ho vinto 595 euro.
Nest egg: + 1875 euro.
Domani sarò a Nova Gorica per un torneino cui seguirà, probabilmente un cash game.
Vedremo.
Ciaooo!!!!!!!!!
PS: Nest egg è un'espressione americana per indicare il "gruzzolo".
Trevix
Teorema fondamentale del no limit (di Trevix): ogni volta che gli avversari fanno quello che non vorresti ti fosse fatto, tu perdi; e all'opposto, ogni volta che fai agli avversari quello che loro non vorrebbero tu gli facessi, vinci tu.
Banalissima affermazione,una sorta di estrapolazione mista di citazione Vangelica e definizione del Maestro Sklansky. :-)
|