Ora sto provando a giocare 6 tavoli full contemporaneamente.
Per quanto riguarda il preflop, sto cercando di seguire alla lettera i consigli di paulfish di questo articolo:
Italia Poker Club - La guida italiana al Texas Hold'em - Mani giocabili nel Texas Hold'em ai bassi limiti.
Cerco di attuare un gioco molto meccanico e scontato. Non bluffo quasi mai, credo sempre ad eventuali rilanci e controrilanci avversarsi.
Il check raise al flop lo pratico solo avendo doppie alte o tris, ma solo se non ci sono evidenti possibilità di scale e colori.Altrimenti punto e rilancio eventuali puntate.
A questi livelli c'è sempre e comunque qualcuno che mi segue fino al river, e le poche volte che ho un'ottima mano riesco ad ottenere abbastanza.
Applico il semibluf con 4/5 di colore o bilaterale se non ci sono state puntate e sono in posizione arretrata.
Se sono stato l'aggressore postflop ed il primo a parlare, punto sempre e comunque qualsiasi flop esca.
La difficoltà più grande la trovo nel gestire le overcard.Quando ad esempio rilancio Ak preflop, e 4 persone mi seguono...
Flop 28Q (nessuna possibilità di colore), io sono in posizione arretrata, i 3 prima di me puntano: in questo caso non so esattamente come fare.
Di solito vedo solo la prima puntata al flop, per uscire al turn se non ho niente in mano.Andando avanti fino in fondo c'è sempre almeno uno che mi segue anche solo avendo un 2 in mano, e se non lego nulla sono spacciato. Attuare il chekraise non serve a molto, dato che non mi credono comunque.Rilanciare le loro puntate porta allo stesso risultato, seguono comunque.
Ora dovrei giocare molte ore in questo modo per capire se questa strategia basilare può portare buoni frutti, anche se è un modo di giocare molto noioso e meccanico.
Con 6 tavoli non c'è quasi modo di studiare l'avversario: per questo continuo a preferire di gran lunga lo shorthanded.