Vi voglio raccontare cosa ho visto succedere alle ore 5.15 del 23 notte.
Si sta giocando l'ultimo sit della serata (o della mattinata, a seconda delle interpretazioni). Ormai i giocatori rimasti sono solo 4, Pallottino, Damone, Marco72 e Max e stanno combattendo strenuamente per accapparrarsi la prima posizione.
I pochi soci rimasti all'interno del club seguono appassionati le fasi finali del sit e a un certo punto si vede questa giocata:
preflop Pallottino chiama da dealer, Marco gioca lo SB e Damone fa check di BB.
Cade il flop



, marco fa check, Damone ricontrolla le sue carte sapendo già che troverà un

con accanto una bella

dalle false speranze e decide di andare all in non sapendo ancora che cosa l'universo aveva in serbo per lui.
Pallottino folda immediatamente. Marco ci pensa su con occhi languidi, sa che dovrebbe foldare. In mano ha


, sa che quanto è vero iddio dovrebbe foldare, lui lo sa che la scala buca non ha alcuna possibilità su quel flop, che potrebbe addirittura essere già drawing death. Tuttavia sono le 5 del mattino e lui ha lavorato tutta la giornata,il 6 è una carta che a lui piace molto, è una carta che gli da belle sensazioni. Nella sua mente stanca si combatte una guerra epica tra il buonsenso e la spossatezza, e quest'ultima ha decisamente la meglio.
"Call, è da parecchio che non vedo un 6"
Turn...
MUAHAHAHAHAHAHAHAHA, dai Damo, sarà per la prossima
P.S. ecco la faccia che ha fatto in escalation:
va all in

Marco chiama e si fa a showdown


turn



