Premetto una cosa che credo fosse comunque ovvia, ossia che nessuna delle indicazioni che ho dato vuole essere "la verità assoluta" del Texas Hold'em
I numeri che ho usato sono presi da un DB di circa 1,800 giocatori con un minimo di 5,000 mani ognuno, quindi la base statistica è decisamente ampia visto che parliamo di oltre 9 milioni di mani.
Il VPIP% ha rendimenti positivi per valori tra il 18 e il 25%.
Sicuramente chi gioca a 25% dovrà avere un edge post-flop non indifferente per poterselo permettere, e in questo ti dò parzialmente ragione.
Oltre il 25% il rendimento diventa negativo, per poi precipitare.
Il PFR%, sotto al 12% è negativo... anche qui, sai bene quanto me che una Calling Station può foldare preflop 47, ma se floppa un 4 ti segue fino al river... 7... che gli dà doppia...
Occhio a pensare che dipende da quanto è negativo il bb/100... se è negativo vuol dire che si perde più di quanto si vince e questo si riflette direttamente sul ROI...
Vero quello che dici relativamente ai turbo e alle 4-bet (raisare un re-raiser), ma va anche detto che è un dato che ci interesserà solo ad un tavolo di giocatori in gamba... mi sembrava brutto passarci sopra senza commentarlo
Sulle 03 mi trovi un po' più categorico.
In primo luogo sono numeri che già diventano statisticamente leggibili al di sopra delle 100 mani.
In secondo luogo, il concetto stesso del THE ti dice che se giochi tenendo d'occhio le Pot Odds il bilancio
è positivo (chiaro, non su 10 mani): quindi non esiste una perdita "accettabile", se sei in perdita hai (non tu nello specifico, parlo in generale) l'abitudine di chiamare un draw 4.2:1 con pot 3:1, che sarebbero 4/5 al Turn quando l'Op punta 1/2 Pot.
Se ci fai caso, non ho scritto che è impensabile andare a caccia del draw, ma che non va fatto se l'avversario ci taglia le Pot (indifferentemente dal fatto che lo faccia perchè è bravo o per caso perchè over-betta).