D'ETTORIS: "PUNTO REYNOLDS"
Poco meno di mezz'ora al via di questo tavolo finale televisivo, e
Danilo D'Ettoris, tutto considerato, non sente troppo la pressione. "Stanotte ho dormito tranquillo, quello che dovevo fare ormai l'ho fatto. Ora il torneo diventa una lotteria. Se nei primi due giri vedrò carte, le giocherò a dovere come ho fatto finora. Se invece non avrò carte per due giri, inizieremo a inventarci qualcosa".
Danilo ha le idee chiare anche sugli avversari: "Quello che mi dà più fastidio è
William Reynolds. Ha un modo di giocare che mi dà noia. E poi è uno str...". Come sempre parli del diavolo, ed ecco che il biondino di Sioux, Iowa, si avvicina e D'Ettoris lo saluta stringedogli la mano. "Ti faccio vedere io" borbotta poi il calabrese tra sé e sé. Spiegagliela Danilo!!!
"Tra gli altri - continua l'azzurro - gioca molto bene
Balaj, e anche
Sundell è molto forte.
Dragan Galic invece lo temo molto perché gli gira la carta. Per questo ieri gli ho fatto l'all in diretto con due donne prima del flop. Quello è capace di chiamarmi con l'asso carta alta e trovarla sul board".
Danilo chiude riguardando indietro al suo torneo. "Ho giocato molto bene, anche se me la sono vista brutta nel day2. Ero praticamente morto nella mano in cui io e Biccio Ascari siamo finiti all in al flop con lui avanti grazie a KJ e K sul board e io dietro con A8 e second pair all'8. L'asso al river mi ha salvato, e da lì in avanti, nell'ultima mezz'ora del secondo giorno, ho visto tre volte coppia di donne e il mio torneo ha cambiato faccia. Ora vediamo come andrà a finire. Ripeto, il mio l'ho fatto. Sono contento così". Ci mancherebbe altro...Pare tra l'altro, secondo fonti di corridoio, che D'Ettoris sia fresco di sponsorizzazione con
People's Poker, che dovrebbe essersi accordata con lui per averlo tra le proprie file al Wpt di Venezia.
