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Re: Consigli per migliorare il proprio gioco
Ciao Erik!
Migliorare significa confrontarsi e non vergognarsi di chiedere a chi ne sa di piu'. Succede in tutti i campi e succedera' cosi' nei secoli.
Scambiare opinioni nei forum è ottima cosa ma attento a non incappare nei famosi "professori senza cattedra" che dicono che hanno anni di esperienza e che dicono di avere una media oraria di vincita di $100 giocando a $1-$2 (gira il web e te ne accorgerai facilmente).
I libri: visto che ne è appena uscito uno di mio mi sento chiamato..ehm..un po' in causa.
I libri servono per accrescere la tua mentalita' nella direzione corretta. Sta a te definire le situazioni al tavolo con il filtro della tua conoscenza (acquisita con i libri). E' uguale agli studi universitari che certamente non t'insegnano come risolvere tutti i problemi ma che grazie a quello che hai visto sul campo e a quello che qualche buon'anima ti insegna, indirizzano verso soluzioni che l'ignorante non pensa neppure.
I libri vanno studiati non solo letti.
I libri vanno capiti. E' inutile leggere tutti i libri di poker se non si riesce ad afferrare il messaggio lanciato dall'autore.
Se leggi (studi) Kill Phil imparerai un atteggiamento aggressivo.
Se leggi (studi) Dan Harrington imparerai a ponderare bene e con oculatezza le tue mosse.
Non vinci applicando Kill Phil e non vinci applicando Dan harrington. E neppure applicando Kill LucK (il mio libro).
Ma ti servono per pensare perché nelle giocate che vedi in TV il 90% dei giocatori capisce una parte micrometrica di quello che il campione invece analizza.
Il neofita pensa 1 (e valuta solamente il suo punto), il professionista ha valutato e analizzato almeno 10 variabili.
Proprio per questo il poker è bello.
Credere che Gus Hansen abbia culo è una cecità tipica di chi crede di sapere cio' che non sa. E questo, purtroppo, lo pensa una grande fetta di pseudo-giocatori.
Poi, leggendo e studiando, ti accorgi che c'è molto altro.
Quello che dovrai imparare a fare Tu.
Good Luck!!
Ciaooo
Trevix
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