|
Re: "CARD PLAYER ITALIA" o "POKER SPORTIVO" ?
Ciao a tutti da Card Player Italia,
e grazie agli amici e collaboratori di Poker Sportivo per la correttezza nei precedenti post.
Quoto in pieno chi suggerisce agli appassionati di acquistare sia CPI sia PS: è giusto ed anzi normale che i due giornali prendano una piega editoriale diversa, altrimenti sarebbero un doppione. Ed è proprio quello che noi di Card Player Italia e- sono certo- a Poker Sportivo vogliamo evitare.
Dal nostro punto di vista, il "parco articoli" che abbiamo a disposizione, con gli anni di Card Player Usa alle spalle, merita da solo l'acquisto della rivista. Sono pezzi sui quali si sono formati tutti i grandi che ora dettano legge ai tavoli. Ciò non significa pensare solo ai "soliti noti" ma certamente riconoscere che è dai campioni che si impara e che, se vogliamo trasportare il poker dal circolo degli appassionati alla ribalta maggiore- come è avvenuto già negli Usa- dobbiamo anche puntare sui personaggi.
Il circuito italiano è eccezionale, ci vede tutti coinvolti, ma è agli inizi. Lo seguiamo con interesse (siamo tra l'altro media partner esclusivo della FIGP) e sappiamo che in molti circoli si stanno organizzando eventi di ottimo livello. Dedicheremo maggior spazio a partire dai prossimi numeri ai tornei FIGP, però non vogliamo cadere nell'errore di fare un magazine che si compra solo per trovare la propria foto, come i giornali sportivi locali! Non temete, però: un piazzamento all'EPT come quello di Cristiano Blanco (sulla copertina del numero di Marzo) garantirà anche a voi la cover di CPI!
Quindi, comprando sia CPI sia PS potete stare certi che i "doppioni" negli articoli saranno poco frequenti: gli appassionati del poker in italia sono ancora troppo pochi per fare una stupida guerra di concorrenza. Molto meglio fare giornali complementari,come PS e CPI, ben fatti e pieni di entusiasmo!
Marco Trucco
CARD PLAYER ITALIA
|