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Re: CONSIGLIO
Con quel flop (hai un flush draw terzo nuts e una scala bilaterale nuts) avrei certamente puntato. Il piatto è $8 e una puntata di 4 o 5 dollari sfoltiva qualche giocatore o (difficilmente) vinceva direttamente il piatto.
Se venivo raisato decidevo in base agli indizi accumulati fino a quel momento (stile dei giocatori) ma a quel punto avevo un probabile biglietto per il river e quindi, in caso di raise, avrei fatto all-in.
Un'altra opzione era di andare direttamente all-in sul flop: non c'erano molte mani in giro che ti rendevano così sfavorito nella vincita finale.
Fare check sul flop è sconsigliato a meno che non vuoi farlo a mò di check-raise.
Sul turn hai giocato da maestro (veramente) poiché hai solo una carta da vedere e devi fare call su una puntata del valore del piatto circa. Non hai pot odds e tantomeno implied odds. E in più gli stacks non consentivano mosse "azzardate", cioé erano troppo esigui in rapporto al piatto.
Con un draw così potente bisogna spingere decisi anche con un all-in (proporzionato all'entità del piatto e degli stacks): check-call è poker perdente e se esce una delle tue carte la tua mano è di facilissima lettura.
Con un draw, puntando o facendo call bisogna giocarsi DUE carte non una solamente. Insomma bisogna andare al river e l'unica garanzia è quella di andare all-in per primi.
Nota che in un torneo le cose sono completamente differenti in quanto non farei mai questa giocata azzardata soprattutto se nelle fasi iniziali dello stesso.
Ci sono delle formule matematiche (molto utili nel cash e poco utili in torneo) che aiutano in queste decisioni. Faranno parte di un post specifico.
Cmq scelta diversa dalla mia ma giocata finale (a mio avviso) esatta.
Ciaoo
trevix
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