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Originally Posted by TheoVe
Credo, in base alla mia piccola esperienza accumulata nel corso di questi ultimi due anni che si possa affermare:
SLOW PLAY NOT PAY!
Situazioni in cui chiudi il set al flop non vanno "slowplayate", situazioni in cui hai scala ma ci sono i 4/5 flush draw non vanno "slowplayate", quando abbiamo la doppia al flop e possibii progetti di scala o colore...non va "slowplayata".....quando abbiamo doppi senza progetti non va "slowplayata"....ho detto cose banali, eppure perchè ogni tanto cadiamo in errore?
Detto questo, è fondamentale sapere con chi siamo seduti. Forse in certi casi possiamo pernetterci il giochetto, ma è molto rischioso.
La provocazione è lanciata...vediamo come la pensano gli ipcisti.....
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In linea di principio hai assolutamente ragione, ma in alcune situazioni lo slow play è un'ottima risorsa.
Il primo esempio è assolutamente banale:
abbiamo chiuso un punto che non può essere superato (tipo non ci sono coppie sul board e abbiamo chiuso colore con asso);
Il secondo esempio è abbastanza frequente: al tavolo c'è un giocatore aggressivo che non perde occasione per fare raise quando gli altri fanno check... se in mano abbiamo un punto, anche se superabile, conviene far parlare l'aggressive e seguirlo facendo call al flop e al turn... poi caso mai si bastona al river

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Se lo slow play va bene, oltre al vantaggio immediato dei chips vinti, avremo anche il vantaggio di "calmare" l'aggressivo e poter vedere più o meno gratis il turn e il river quando in mano abbiamo solo dei "draw".
Infine ritengo che lo slow play ogni tanto vada comunque usato per variare il nostro gioco, e quindi essere meno prevedibili.
Ciao