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Originally Posted by trevix
- Per una legge idiotissima risalente al fascismo ci sono solo 4 casinò e non se ne aprono altri per paura della malavita (mah)..
- Vado al casinò di Venezia Lido alcuni anni fa e sono al ristorante con mia moglie dopo aver giocato parecchi soldini alle roulettes . Al tavolo a fianco c'è Funari e consorte che mangia (come noi), beve (come noi) ma NON paga (diversamente da noi). Perche'? Al momento del conto il genio comunale (comunale, ripeto) di turno lo annovera come "Lei è nostro ospite" e non ha giocato né prima né dopo manco una lira. A Las Vegas ho visto far pagare conti a personaggi che quì soggiornerebbero anni senza spendere un dollaro.
- Assisto (con altri 2-3 spettatori) dietro un tavolo di Black Jack alle giocate di un tipo che gioca ,da solo, 7 caselle, per i massimi. Questi perde una mano, si gira e dice ad un impiegato di mandarci via perché gli "portiamo sfiga". L'impiegato ispettore esce dal suo perimetro e maleducatamente con un gesto della mano ci suggerisce di allontanarci.
- Il Bingo (tassato al 50%!!!!) è legale.
- Il lotto (tassatissimo) è pubblicizzato fuori misura.
- "Gli Italiani pazzi per il gratta e vinci": messaggi così sono riportati quotidianamente. Odds di vincita? quasi nulle.
- "Il Superenalotto ti fa diventare milionario con 1 euro". Peccato che rasenta l'impossibilità statistica.
- Le slot machines dei bar sono legali. (Quanti si sono rovinati giocandoci?)
- "Emilio Fede ha vinto un miliardo al casinò di Montecarlo". Uhm, quanti ne ha persi?
Un giorno parlavo con un ispettore del Casino' di Venezia e, chiedendogli come mai non inserivano il poker fra "Il meglio dei giochi americani" tanto pubblicizzati in tutta Italia la risposta fu: "Poker? Guadagnamo poco, costa molto e i giocatori di poker sono dei rompicoglioni. In più riempiremmo il Casinò di delinquenti".
Credete che riusciremo a far cambiare l'opinione a uno cosi'?
Lo sanno tutti che il famosissimo attore Ben Affleck si misura molto spesso nei tornei e nei cash games di poker in tutti gli USA.
Ecco, quando Totti o Simona Ventura o la sciacquetta di turno si cimenteranno a poker, forse avremo una chance. (Però, buona idea!)
Intanto aspettiamo e regaliamo i soldini on-line o nella ospitalissima Slovenia.
PS: Un giorno il Mio Primario di allora (sono un medico) vedendomi con una copia di una rivista di poker mi ha chiesto: "Non sarai mica un giocatore di poker?"
Alla mia risposta affermativa la sua faccia si è tramutata in una maschera di disgusto come se avessi detto che il fegato sta a sinistra.
La mia risposta mentre me ne andavo?
I'M ALL IN!!!
Non scherzo.
Trevix
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parole sacrosante.
Solo a pensarci mi viene il nervoso...
Aggiungo una piccola vena di ottimismo...legalmente parlando, se una cosa è lecita online non vedo il motivo per cui possa essere considerata illecita live.
Si arriva al paradosso di creare una rete locale (per esempio 10 pc collegati in rete nella stessa casa) per giocare a poker, e la differenza con il ive dov'è?
Secondo me il recente provvedimento che legalizza l'online apre la strada per la legalizzazione del live.
La cosa che ora mi spaventa pero' è il rake che lo stato deciderà di prendersi...se nel bingo è il 50%...figuriamoci....