Senza dubbio la psicologia conta molto piu' nel Texas che non nel backgammon (anche se nel backgammon live una certa superiorita' psicologica puo' mettere in soggezione l'avversario e farti vincere), ma credo che questa importante caratteristica emerga in maniera molto piu' importante in situazioni live; alias, questo e' il limite del gioco online.
Nel backgammon si dice che a parita' di bravura conta la fortuna, ma a parita' di fortuna evidentemente conta la bravura, quindi giocando molte partite il giocatore solido emerge ed e' alla lunga vincente.
Fermo resta che molti talenti assoluti del backgammon (Paul Magriel e Bill Robertie su tutti) sono passati definitivamente al poker: cio' vuol dire che il texas e' un gioco piu' "completo" del backgammon, o quantomeno con piu' sfaccettature.
Sono disposto a barattare con Ryu un corso di backgammon in cambio di un corso di Omaha. Te gusta amigo?
Have a nice day!