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Vecchio 07-07-2006, 11:31 AM   #13 (permalink)
markwolf
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Re: Qualche spiraglio di apertura...

Andrea, perdonami se dissento nuovamente (giuro che non ce l'ho con te! ).
Quando parli di Texas Hold'em come di gioco che e' a meta' strada tra l'azzardo e l'abilita', prendi un grosso granchio!
I maggiori esperti mondiali di questa disciplina affermano che l'azzardo c'e' evidentemente, ma si attesta tra il 10% ed il 12%. Le altre due componenti sono la matematica 35% e la PSICOLOGIA AL 55%.
Quindi non si puo' proprio dire che l'azzardo sia una componente preponderante in questo gioco, ma addirittura e' ben lontano dall'esserlo a meta'!
Sul fatto che il gioco d'azzardo possa diventare una droga (il termine corretto sarebbe una dipendenza) siamo tutti d'accordo, ma parliamo di altra cosa rispetto al Texas Hold'em (e qui lo Stato deficita di legislazione in merito!!!). Basti sapere che lo Stato della California vieta il gioco d'azzardo (non ci sono Casino' in California) ma, guarda caso, e' la nazione con piu' poker room per gioco live al mondo!

Guarda la cosa da un altro punto di vista: lo Stato ti vieta di fumare? Ti vieta di bere alcoolici?
Io lavoro nel campo delle dipendenze e ti assicuro che fumo e alcool sono le prime due cause di decesso in Italia per patologie correlate.
Lo Stato cosa fa? Scrive sui pacchetti di sigarette che il fumo fa male e guadagna gran soldoni dalla vendita dei tabacchi di cui ha il MONOPOLIO!!!

Allora che mi scriva sulle chips che il Texas e' un gioco d'azzardo, ci schiaffi su pure lo stemma sabaudo, ma mi lasci giocare in santa pace!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ad maiora
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Quando Chuck Norris vince una mano a poker, la appende ancora sanguinante allo specchietto del suo pick-up.
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