Discussione: Mi presento
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Vecchio 24-05-2006, 05:09 PM   #4 (permalink)
palla5000
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Re: Mi presento

ciao mago,

benvenuto su IPC.

Riporto (per comodita' copio ed incollo :P )un mio post scritto su un altro forum pokeristico. Sono alcune mie idee riguardo alle differenze tra poker classico e poker mmmercano (ci vorrebbe Alberto Sordi).
Potrebbe stimolare qualche considerazione per tutti coloro i quali, come te, si avvicinano a questa specialità venendo..diciamo cosi'...dagli "studi classici"




1. COMPLESSITA' DEL GIOCO
Il Texas è decisamente piu' completo del Poker all'italiana. C'e' dentro un po' di tutto: psicologia, calcolo matematico, strategia, analisi, tecnica.
Il poker italiano e' un gioco meno complesso, piu' elementare (non dico che sia facile giocarlo bene, anzi!). Nel poker italiano non ci sono molti calcoli da fare, non ci sono 1000 diverse situazioni da analizzare (mancando le comunity cards ed essendoci solamente 2 turni di puntata).


2. FORTUNA
Per una sua componente instrinseca, il Texas e' molto piu' fluttuante rispetto al poker all'italiana. C'e' spazio per piu' combinazioni e quindi piu' capovolgimenti di fronte durante la mano. In pratica, nella singola seduta conta di piu' la fortuna. Nella singola seduta. C'e' moltissima differenza tra un giocatore forte ed uno scarso ma c'e' anche piu' fluttuazione.
Qualsiasi forma di poker, per essere valutata ha bisogno di 2 valori: l'aggio (guadagno medio) e la fluttuazione (varianza).
Lo stesso Malmuth nel suo "Gambling Theory" afferma che il poker chiuso e' il gioco in assoluto con meno fluttuazioni di tutti.


3. POKER CLASSICO
Il poker all'italiana e' un gioco piu' semplice. E' un gioco dove e' difficile inventarsi qualcosa. Per questo motivo una delle componenti dominanti nel poker chiuso è l'aspetto psicologico. Le informazioni sono poche pertanto il "dominio" psicologico dei confronti dell'avversario è tanto fondamentale quanto decisivo. Una volta dominato il tavolo gli avversari non scappano. Garantito! Vinceranno una volta, due volte, ma gia' alla terza vanno stesi.
Nel texas invece i periodi neri durano molto molto di piu'.


4. MARKETING E VARIE...
Il Texas vive ed il Poker all'italiana e' morto per una questione sola. Pur essendo un gioco estremamente complesso, il texas, proprio per la sua variabilita' nella singola sessione, si presenta apparentemente come un gioco semplice. Molti sono convinti di saperlo giocare perche' dopo 1 mese sono in attivo o magari perchè hanno vinto un grosso torneo.
E' questo il vero motivo per cui tutti sono attratti da questo gioco.
Nel poker all'italiana il giocatore mediocre raramente ha la sensazione di essere un forte giocatore ed infatti i tavoli si rompono presto e la gente non gioca più.
Non venitemi piu' a raccontare la bufala che piu' un gioco si presenta difficile ed elaborato (il Texas lo è ma solamente se approfondito, non all'apparenza!) e più la gente ci si avvicina altrimenti in Italia saremmo tutti giocatori di Scacchi!!!!
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Il grado di civiltà di un paese è direttamente proporzionale al numero dei suoi giocatori di poker. (Paolo "Paulfish" Antonacci)
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