A Proposito credi che sia economicamente profittevole voler imparare le meccaniche del poker al giorno d'oggi, dato che la facilità di reperire informazioni può rendere difficoltrosa la ricerca dei polli..oppure tutte le informazioni di questo mondo non potranno contrastare l'animo umano: l'uomo è programmato per il rischio, per perdere, per il colpo di fortuna , per il brivido..
Ossia ci saranno sempre piu persone che sapranno giocare(data la facilità di reperire informazioni) o piu persone che vogliono giocare e se ne sbattono se in una mano partono sfavoriti??
L' accesso alle informazioni da parte della gente crea un duplice effetto: l' accrescimento della difficolta' del gioco e piu' tavoli dove giocare. Più tavoli ci sono e piu' c'e' la possibilità di trovare uomini che fanno gli uomini cioè che stanno giocando dopo aver finito di fare troppo sesso e quindi sono troppo stanchi e appagari per vincere.
Una volta c'erano meno giocatori, meno informazioni, il livello medio di gioco era piu' basso, ma la gente non giocava ubriaca. Bevevano meno al tavolo una volta....
se non sbaglio qui si applicando il teorema fondamentale di sklansky..queste persone che credono di aver vinto quella data mano in realta hanno perso..giusto??
esatto, anche se a volte i giocatori sanno (coerentemente con il torema fond.) che cercare una carta non è profittevole.....ma quando la trovano.....sono contenti lo stesso. (contenti perche' hanno perso

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